Articolo

“Succede solo a Bologna”: lo splendido pomeriggio di domenica 9 dicembre

La nota associazione culturale no profit bolognese ha dato il via alle visite guidate per scoprire i segreti della città

Due giorni prima era caduta la neve su Bologna, come in parecchie altri luoghi del nord Italia. Il freddo iniziava ad essere penetrante, ma nulla ha fermato il tour organizzato dall’Associazione Culturale no profit “Succede solo a Bologna”. Sapevo che domenica 9 dicembre sarei stata a Bologna per trovare i miei zii. Questi ultimi, qualche giorno prima, mi hanno mostrato l’evento e dopo aver comunicato i miei dati anagrafici e qualche altra informazione ero stata ufficialmente inserita nella lista di coloro che avrebbero preso parte al tour.

Domenica, appuntamento alle ore 15 sotto la celebre statua del Nettuno. Dopo circa un quarto d’ora è iniziato un emozionante percorso alla scoperta non solo dei monumenti più celebri del centro storico della città, ma anche di piccoli segreti a quali spesso non si fa caso o che sono troppo nascosti ad un primo sguardo (soprattutto per i turisti), come le antiche lampade che indicavano le farmacie, o lo stemma dei flagellati posto in diverse parti degli edifici in Via dell’Archiginnasio, o le tre frecce conficcate nel soffitto ligneo di Palazzo Isolani, o l’acustica perfetta degli archi posti sotto Palazzo d’Accursio così via. Le guide, Elisa e Annamaria, sono state puntuali e meticolose nella loro esposizione e ci hanno condotti per circa tre ore attraverso tutto il centro di Bologna, che sotto Natale è ancor più suggestivo, facendoci ammirare numerose chiese, torri (oltre alle famose Asinelli e Garisenda anche la torre Coronata e Altabella), uno dei canali che sono stati interrati, portici di particolare bellezza e affreschi sotto gli stessi degni di nota. Un giro iniziato a Piazza Nettuno e conclusosi nella medesima, ma un ulteriore premio conclusivo ci attendeva: l’aperitivo, intorno alle 17.45, offerto dall’antica salsamenteria Tamburini, con tanto di esposizione della storia della mortadella, un tempo salume regale, per donarci un po’ di ristoro. Quello che è stato sopra descritto e molto di più è avvenuto gratuitamente (ciascuno poteva scegliere di donare una libera offerta) e sono proprio queste iniziative che fanno bene per la crescita culturale degli abitanti, dei turisti e di Bologna stessa.

Le gite continueranno con nuovi itinerari e per essere sempre informati si può visitare la pagina facebook  (http://www.facebook.com/succedesoloabologna?fref=ts) e il sito internet www.succedesoloabologna.it

 

blog comments powered by Disqus