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Librinfestival, una maratona di lettura permanente

«In autunno maturano i libri»: questo il motto della manifestazione Librinfestival che debutterà a Monterotondo con la sua prima edizione. Un evento culturale, nato dal grande amore per la lettura e il sapere, in grado di soddisfare tutti i palati letterari

 

Mancano solamente tre giorni alla presentazione ufficiale dell’evento letterario più innovativo della provincia di Roma. Venerdì 26 giugno, infatti, Monterotondo – una cittadina situata a nord della capitale – aprirà le sue porte alla cittadinanza per illustrare i dettagli di Librinfestival, kermesse culturale alla sua prima edizione. La manifestazione è stata ideata da Giusi Radicchio (il cui blog personale è consultabile qui), che si è avvalsa del supporto logistico di Silvia Di Tosti, impegnata anche in un’altra importante attività culturale di Monterotondo, il Baratto Lib(e)ro, in cui chiunque voglia può prendere gratuitamente uno dei libri a disposizione dopo averne donato un altro.

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Librinfestival è un vero è proprio festival itinerante, una maratona di lettura permanente che si dispiegherà da ottobre 2015 a ottobre 2016, quando ci sarà la premiazione dell’autore più votato. Perché Librinfestival ha scelto la forma della gara letteraria, una gara a cui parteciperanno una decina di autori locali (di Roma e provincia), supportati da case editrici autoctone. A giudicare la validità artistica delle opere proposte sarà una giuria popolare – che attualmente è stata parzialmente individuata, ma che è idealmente aperta a tutti i cittadini di Monterotondo e zone limitrofe –, per garantire la valenza “universale” dei libri: in giuria, allora, il punto di vista di persone letterariamente preparate si affiancherà a quello di semplici appassionati di lettura, affinché il nome che ne uscirà trionfante possa rappresentare il gusto del maggior numero di “palati letterari”.

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In concorso ci saranno soprattutto opere di narrativa, ma non mancheranno sillogi poetiche, come Poetesie in concerto di Franco Piol (autore che, lo scorso dicembre, ci ha rilasciato una sentita intervista). Tra i titoli di narrativa figurano Roma caput Zombie di Marco Roncaccia (Nero Press Edizioni), Cronache metropolitane di Cristiana Bullita (Watson edizioni), 10 giorni e mezzo di Caterina Rinaldi (Edizioni dell’Anthurium), Storie di amori, ansie e allucinazioni di Roberto Fioravanti (alter ego), il prossimo lavoro – non ancora pubblicato – di Alekos Rundo (Meligrana Editore), Ombre pagane di Franco Mieli (MonteCovello), Italian underground di Alessio Fabrizi (Meligrana Editore) e Non con un lamento di Giorgio Di Vita (Navarra Editore), romanzo biografico su Peppino Impastato. Interverranno, inoltre, la Mincione Edizioni e la Valletta Edizioni: questa la lista (quasi) definitiva dei presenti. Ogni scrittore verrà presentato al pubblico nel corso del periodo che va dall’autunno 2015 alla primavera 2016, mentre in estate verrà concessa ai giurati una “pausa di riflessione”, in cui poter valutare al meglio i libri proposti.

Ma Librinfestival non è soltanto presentazione e incontro con autori già pubblicati; vuole essere, infatti, un’occasione per riflettere e far conoscere al pubblico tutta la filiera di produzione di un’opera letteraria, dalla sua ideazione (nella mente e nel computer dello scrittore) al suo rimaneggiamento da parte dei “professionisti del libro” (ossia i redattori delle case editrici), dalla sua promozione (grazie alla sapienza degli uffici stampa) alla sua vendita (dovuta anche alla professionalità dei librai). Per valorizzare le varie fasi e competenze che si celano dietro al prodotto-libro, Librinfestival ospiterà dei corsi di formazione (scrittura creativa, editing e correzione di bozze, ufficio stampa). Fine ultimo dell’evento, del resto, è quello di «valorizzare e premiare autori, editori e tutte le “maestranze” che con il loro lavoro concorrono alla creazione, edizione, produzione, stampa, promozione, distribuzione e vendita di un’opera letteraria senza distinzione di genere o forma», nonché «coinvolgere il pubblico dei lettori e allargare il bacino degli utenti delle librerie e della biblioteca comunale, per condividere la lettura come svago, divertimento, gioco, attraverso argomenti di interesse comune», come specifica Giusi Radicchio nel suo blog.

Nel mese di ottobre, quindi, si avvierà un caleidoscopico calendario di eventi letterari e culturali tout court; ottobre, del resto, è il mese delle castagne, e proprio le castagne sono il frutto testimonial del festival, che non a caso ha come motto «in autunno maturano i libri». E speriamo che, oltre a maturare i libri, grazie a iniziative come Librinfestival possa maturare l’amore per la lettura e per il sapere, in un Paese come l’Italia dove più di un italiano su due non apre neanche un libro l’anno.

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Chiunque volesse assistere alla presentazione dell’evento può recarsi in via Nazario Sauro 48, nella già citata cittadina di Monterotondo.

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