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L’amore ai tempi del 2014 – La poesia di Domenico Annunziato Modaffari

“Alle donne che hanno negli occhi il sorriso della bellezza”

 

tu scorri in meTu scorri in me come una nota dell’anima di Domenico Annunziato Modaffari è una delicata quanto imponente dedica alle donne che hanno negli occhi il sorriso della bellezza. L’amore e il fascino femminile modulati con la voce poetica, sono dispersi nel mito, al di fuori del tempo, della storia, intanto che passioni e sentimenti tendono a trasformare la bellezza fisica in una bellezza interiore, spirituale, che idealizza la figura della donna nella fonte del puro sentimento. Sono liriche, quelle di Modaffari, fornite di un tema “profondo” e antico se ci pensiamo bene, eppure mai banale. Con raffinatezza dannunziana queste poesie a tratti ripropongono con parole lussureggianti certi tratti di costa in cui si alternano i mirti e gli oleandri. Non manca una certa sensualità che potremmo definire spirituale, indirizzata all’amore che sembra ricordare Petrarca. Riferimenti naturalistici contribuiscono a rendere ancora più intensa la sensualità; sentimenti e passioni si immergono in un’atmosfera classicheggiante, riadattata in chiave moderna. In questi versi liberi si denota l’uso ricorrente della metafora, così cara alla poesia di Pablo Neruda, e dell’analogia, in particolare quella del sole (“nel tuo sole rimarrò…).

Una poesia profonda, che non atterrisce o “disarciona” il lettore ma lo rende parte integrante di un progetto fatto di sentimenti e di sensazioni; di voci e di sospiri; di ispirazioni e illusioni.

Viva la poesia, quella vera. Quella sincera.

Una poesia tratta dall’opera di D.A. Modaffari:

            Alla fonte dell’amore vorrei estinguere la sete

Alla fonte dell’amore vorrei estinguere la sete di voluttà, in un lauto convito

d’estasi empirmi di te e tutto ciò: per un impagabile attimo di Vita, per una

suprema comunione d’intenti e di pensieri! Di tutte le Verità scelsi l’Amore, a

tutti i tesori preziosi, alle ricchezze e ad ogni dolce lusinga rinunciai per te, e

pago di ogni desiderio non cerco che i dolci spasimi e i trionfi sull’altare

Imeneo. Un fuoco immenso che divampa nel mio corpo per sempre, un Oceano

sconfinato per spegnere gli ardori dei miei slanci dionisiaci e quell’intenso,

breve, transitorio momento di felicità che parla con la voce dei nostri cuori

rubicondi, illanguiditi dalla vibrante e travolgente intesa dei sessi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   

modaffariDomenico Annunziato Modaffari, dipendente del Comune di Roma e giornalista pubblicista, ha al suo attivo molte pubblicazioni ed articoli in ambito giuridico e specialistico. Vanta la partecipazione a molti concorsi letterari e di poesia in occasione dei quali ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti in ambito regionale e nazionale. Tu scorri in me come una nota dell’anima è il suo esordio letterario.

http://www.edizionilacarmelina.it/?page_id=704

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