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Open House Roma 2015: la città in movimento

La bellezza di Roma è anche nella sua contemporaneità; scopritela e ammiratela il 9 e 10 maggio grazie a Open House Roma 2015 e alle tante visite guidate suddivise in 7 aree geografiche

Non avete scuse per restare a casa. Il weekend del 9-10 maggio vi aspettano 170 delizie architettoniche, 40 eventi speciali e 30 tour ciclo-pedonali. Benvenuti alla quarta edizione di Open House Roma!

Dopo le consolidate esperienze di New York, Londra, Chicago e Barcellona, anche per la capitale è divenuto ormai un atteso evento annuale. Promosso e organizzato dalla no-profit Open City Roma, grazie alla disponibilità di oltre 400 volontari, tra studenti, architetti, professori e appassionati, anche in questa primavera saranno aperti edifici storici, moderni e contemporanei a curiosi cittadini e turisti.

Occasione appetitosa per conoscere progetti e progettisti del panorama odierno o visitare siti solitamente inaccessibili. Dal centro alla periferia, l’Urbe è divisa in 7 aree geografiche in ciascuna delle quali sono organizzate visite guidate per comprendere e apprezzare al meglio il valore di ogni opera architettonica.

Che sia periferia o centro, potrete scoprire le nuove identità della capitale, tra le innovative aree di lavoro, le inedite dimensioni del residenziale, i luoghi delle trasformazioni urbanistiche e culturali. La bellezza di Roma è anche nella sua contemporaneità, nei suoi spazi oggi in divenire che saranno la storia di domani e il racconto del nostro tempo.

Nell’era del tutto e subito non poteva mancare la guida in pdf scaricabile dal sito e una pratica app gratuita disponibile per Apple e Android. Da quest’anno si potrà decidere di sostenere la manifestazione con donazioni libere, che si potranno effettuare direttamente presso le principali aree proposte.

Il programma è davvero ricco. Se l’idea di avere solo un weekend per approfittare di cotanta abbondanza vi paralizza, ecco una golosa selezione per tentarvi:

ZONA 1: Biblioteca Hertziana di Navarro Baldeweg Asociados Madrid e Studio Da Gai Architetti Roma

Palazzo Zuccari è un edificio cinquecentesco che si fonda sui resti della Villa di Lucullo del 60 a.C. Non vi basta? L’intervento di restauro e ampliamento completato nel 2012 è un eccellente esempio di come, attraverso il linguaggio compositivo contemporaneo, si possa recuperare e valorizzare il patrimonio storico/architettonico italiano. Esplorate questo progetto tecnicamente accurato e rispettoso della storia, che fa del cortile interno, con la sua luce diffusa, il centro della nuova biblioteca.

Visita attiva solo sabato, da prenotare sul sito.

Open House Roma 2015

Biblioteca Hertziana

ZONA 2: CONI Edificio delle Piscine e palestra del Duce di Luigi Moretti

Ad accogliervi sul pavimento dell’ingresso c’è Icaro, che dopo essersi avvicinato troppo al sole precipita a testa in giù. Questo mosaico in tessere policrome di Gino Severini è solo una delle opere che arricchiscono il monumentale e, al tempo stesso, misurato edificio dell’ex Palazzo delle Terme al Foro Italico. Di particolare raffinatezza è la palestra del Duce, nella quale Luigi Moretti ha bilanciato il disegno razionalista della distribuzione con elementi dinamici, come la scala elicoidale e la grande tenda. Sia la luce che le decorazioni contribuiscono a far percepire uno spazio di straordinaria eleganza. Difficile non restare emozionati dall’atmosfera metafisica che vi si respira, memoria sì di un capitolo della nostra storia, ma anche eccezionale esito compositivo di un importante architetto italiano.

Possibilità di visita solo sabato alle 10 e alle 11.30, sotto la guida, professionale e appassionata, di Paolo Pedinelli del CONI.

Palestra del Duce

Palestra del Duce

ZONA 3: TOUR PEDONALE – Street Art al quartiere San Basilio by SANBA

Simone Pallotta, curatore del progetto SANBA, vi accompagnerà alla scoperta dei muri di San Basilio. L’associazione culturale WALLS Contemporary Public Art, promotrice dell’iniziativa, crede nella fusione tra arte e sociale come mezzo di rigenerazione urbana e culturale. Ed è questo che sta succedendo al quartiere. L’obiettivo è trasformare questa area periferica in una nuova centralità per Roma, non solo grazie alla partecipazione di street artists nazionali ed internazionali, ma anche attraverso proposte di arte pubblica partecipata, laboratori creativi di design urbano, land art e architettura nel paesaggio. Vale davvero la pena di prendere l’auto e incontrarsi sabato alle 17.30 in Via Treia 14.

Sito dell’associazione Walls: www.onthewalls.it

San Basilio

San Basilio

ZONA 4: EVENTO – Niente da vedere al Kino

Via Perugia 34, Pigneto. È la sede del Kino, realtà giovane e partecipata che per i cinefili romani non ha bisogno di presentazioni. Per Open House 2015 propongono una rassegna di film che riflette sul rapporto tra cinema e spazio urbano. Non perdetevi Space Metropoliz, la fantascientifica storia della trasformazione di una ex fabbrica di salami abbandonata in casa da parte di un gruppo pasoliniano e multietnico di alieni.

Domenica 19.10/22.30, ingresso in sala 5€.

Sito: www.ilkino.it

SpaceMetropoliz

Space Metropoliz

ZONA 5: Biblioteca Beato Pio IX, Pontificia Università Lateranense di Studio King Roselli

La centralità della lettura è il nucleo intorno al quale ruota l’idea progettuale per questa biblioteca, che fa corrispondere le rampe di distribuzione con le aree di consultazione dei libri, rendendo lo spazio fluido e continuo. È difficile raccontare il fascino di questa struttura, sperimentatela personalmente con Laura Collazza sabato dalle 10 alle 18.

Biblioteca Pio IX

Biblioteca Pio IX

ZONA 6: Complesso parrocchiale San Pio da Pietralcina di A. Anselmi, V. Anselmi, V. Palmieri

Tre curve continue, ma diverse tra loro si raccordano in un’unica rigata. Questa è la copertura della chiesa di Anselmi metafora formale della divina trinità. Una geometria complessa per un richiamo simbolico forte e immediato. Lontani dal puro formalismo, questo progetto prova un’interpretazione contemporanea dello spazio interno, in continuità con la tradizionale tripartizione in pianta delle basiliche. I rapporti della navata riservata ai fedeli sono ribaltati, per accogliere senza gerarchie la comunità intorno ad un altare posto asimmetricamente rispetto all’asse della chiesa. Uno luogo che incoraggia la meditazione spirituale.

Su prenotazione dal sito, per sabato alle 11.30.

Chiesa San Pio

Chiesa San Pio

EVENTO GRATUITO, donazione libera

Sito: www.openhouseroma.org

Date: 9-10 maggio 2015

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