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Salvate il soldato Alice Sabatini

Alice Sabatini: stile mascolino e una gaffe imperdonabile per la Miss Italia più chiacchierata di sempre

alice sabatini 2Belle, bellissime, con quel sorriso impeccabile sul viso, tante belle parole sulla pace nel mondo, il sogno di sposarsi ed avere una famiglia. Sono tante, troppe, le edizioni di Miss Italia in cui vediamo delle aspiranti regine di bellezza tutte uguali. E poi arriva lei, Alice Sabatini: diciotto anni, giocatrice di basket, capelli corti, tanti tatuaggi e qualche problema a tenere a freno la lingua. Come, per esempio, quando ha stupito la giuria e i pochi spettatori del programma con una frase shock:

«Vorrei essere nata nel 1942 per vivere la Seconda Guerra Mondiale. Sui libri ci sono pagine e pagine, io volevo viverla per davvero».

E fin qui niente da eccepire, anzi: la voglia di vivere in prima persona un capitolo sanguinoso come quello della seconda guerra mondiale è assolutamente ammirevole, partecipare agli eventi che hanno segnato così profondamente la nostra civiltà non può che essere il segnale di una coscienza storica notevole. Poi lo scivolone, il goffo tentativo di buttarla sul comico, la battuta tutt’altro che umoristica:

«perché essendo donna non avrei nemmeno dovuto fare il militare».


Bel colpo, Alice. Ed ecco piover giù le polemiche, che stavolta sono veramente inevitabili. Chi la difende, sostenendo che alla fine è solo una ragazzina ad un concorso di bellezza, nel quale non viene richiesta la conoscenza (elementare) della storia del novecento, ma solo di avere un bel corpo e saperlo mostrare. E chi invece l’attacca ferocemente, non perdonandole il cinismo, l’indifferenza nei confronti delle barbarie che anche – ed in alcuni casi soprattutto − le donne hanno subìto durante la guerra. E le partigiane come Irma Bandiera? E le contadine indifese di Marzabotto? E le centinaia di vittime delle violenze dei soldati, dei bombardamenti, della fame?

No, Alice Sabatini forse le loro storie non le conosce, oppure in quel momento non se n’è ricordata. Forse il panico, forse la poca dimestichezza davanti alle telecamere, forse una semplice superficialità, fatto sta che con quella frase detta male, la nuova miss ha inconsapevolmente segnato la sua fortuna: si è fatta conoscere. E forse lo stesso hanno pensato i giudici, quando è arrivato il momento della votazione. Si saranno ricordati di Oscar Wilde e del suo «Bene o male, purché se ne parli». D’altronde stiamo parlando di un concorso ormai morente, che conta sempre meno seguaci, al quale La7 ha cercato di dare nuovo lustro dopo il declassamento Rai. Le vincitrici delle ultime edizioni sono state delle presenze in sordina, alle quali non hanno fatto neanche decantare le proprietà diuretiche dell’acqua sponsor, tanto per dire. Invece lei, la miss 2015, è sulla bocca di tutti.

Alice Sabatini

Uno dei tanti meme creati in seguito alla gaffe di Alice Sabatini. E Miss Italia diventa virale. Fonte immagine

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