Articolo

E SE DIO FOSSE… UN ALIENO?

imagesSono certo che la maggior parte di voi saprà tutto dell’argomento che sto per introdurre, ma abbiate pazienza: vorrei solo sottolinearne la singolarità. Quindi ecco qui: uno scienziato americano, Edgar Mitchell, insieme ad altri suoi colleghi, afferma con certezza che siamo ormai prossimi a scoprire la verità sugli alieni. E per alieni, tanto per essere chiari, intendo quegli omini bassini e magrolini, con tre dita invece di cinque, un capoccione ridicolo su di un collo esile, che non si sa come fa a reggersi e due occhioni che dominano il loro viso senza bocca, certo un po’ inquietanti, forse inespressivi, ma pur sempre teneri. Sembra infatti che tutti i segreti fin qui tenuti dalle autorità mondiali su avvistamenti veri, il famoso Roswell, Tunguska, l’area 51, i rapimenti di terrestri a scopo di studio,  i corpi degli alieni morti ritrovati sulla terra e tenuti assolutamente segreti, incontri ravvicinati di terzo tipo e oltre, insomma tutto questo e di più, verrà divulgato senza reticenze alla popolazione mondiale. È accertato inoltre che ultimamente gli avvistamenti degli ufo siano aumentati di parecchio e che sia arrivato il momento di sapere, capire e credere. Già, perché il nostro ex astronauta afferma che noi siamo stati “creati” non da Dio, ma dagli alieni, gli stessi che, ad un certo punto della storia dell’umanità, dopo aver costruito le piramidi, e magari anche altre misteriose reliquie come i capoccioni dell’isola di Pasqua, i disegni sulle rocce delle montagne, e quant’altro, abbiano deciso di andarsene (dovremo farci spiegare bene il motivo quando li incontreremo) e di spiarci da lontano, da qualche anno luce di distanza o forse da un’altra dimensione spazio-temporale. Sembra che qualcuno sia convinto anche dell’influenza che questi omini, piccoli ma gagliardi abbiano avuto su certe cosucce dell’umanità come la scoperta della ruota, le guerre mondiali, il genio di Leonardo, le scoperte scientifiche, i misteri della magia nera, il triangolo delle Bermude e, a capir bene, tutto ciò che ancora non ci siamo spiegati fino ad oggi.

Ma il bello è, anzi sembra, che la chiesa, nella persona di un certo Mauro Biglino, stimato studioso e ricercatore biblico, stia per darne notizia tramite il nostro papa Bergoglio, già tanto amato e stimato. Ne verrà fuori una vera bomba sulla nostra genesi, se sarà accertato, con l’aiuto dei cari extraterrestri in procinto di sbarcare finalmente sulla terra, che noi siamo stati “fatti” a loro immagine e somiglianza (ma io ritengo di essere venuto senz’altro meglio) e non di Dio e che ci hanno creato come “massa” a partire da cellule staminali e clonazione, per poi arricchirci telepaticamente fino ad arrivare alle conoscenze necessarie per sopravvivere ed evolvere. Bontà loro!

images (1)Altro che Dio creatore quindi, altro che al di là! Si dovrà dar fuoco ai vangeli al Corano e rivedere tutta la teologia? E l’inferno, il paradiso, la messa? La metempsicosi, Allah, Manitou, la dea Calì? Barzellette? E le comunicazioni con i defunti? Tutte fesserie! Forse Gesù era uno di loro? E tutte le scoperte scientifiche sull’origine della vita? Tutta la fatica degli atei e dei filosofi per dimostrare che Dio non esiste ma che c’è solo il Caos e la Natura? E ancora: non sarebbe lecito ipotizzare a questo punto un errore di costruzione, uno sbaglio da assemblaggio frettoloso da parte loro quando hanno “creato” alcuni di noi, tipo Hitler, Amin Dadà, il serial killer Andrej Chikatilo, Ivan il terribile e alcuni nostri attuali politici nostrani?

Viene pertanto da concludere che quando moriremo non andremo in paradiso, all’inferno o nel “nulla”, ma in un’altra dimensione: quella dei nostri creatori: i signori Alieni. A far che non è dato sapere, ma sembra di capire che ci troveremo in quella sorta di nirvana, quel mondo di luce bianca dopo il tunnel  intrisa di appagamento interiore di cui parlano da sempre coloro che sono ritornati alla vita dopo essere rimasti per anni in coma profondo.

Ma… allora io devo avere ancora paura di morire, dato che starò certo meglio di adesso?

blog comments powered by Disqus