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Pericolo congestione: sintomi e rimedi

pericolo-congestionePericolo congestione: che sia estate o inverno la congestione rappresenta non solo un fastidio per chi la subisce, ma soprattutto un grave pericolo. Scopriamo perché…

“Non fare il bagno subito dopo aver mangiato!”: non è una raccomandazione da mamme troppo ansiose o paranoiche, ma un consiglio da seguire che ci può salvare la vita. Quando abbiamo lo stomaco pieno, il corpo concentra il lavoro, e l’apporto di sangue verso l’apparato digerente  per favorire i processi digestivi; di conseguenza, il nostro cervello viene irrorato meno, ed ecco perché ci sentiamo stanchi e sonnolenti dopo i pasti. L’acqua fredda può contribuire a bloccare questo processo in modo drammatico (restringendo anche i vasi sanguigni dell’addome) e dunque bloccando la circolazione in tutto il corpo e causando, nel migliore dei casi, uno svenimento. Si chiama congestione, e può rappresentare un vero e proprio pericolo.

Una importante distinzione deve essere effettuata tra congestione e indigestione, in quanto anche se i sintomi possono essere comuni, le cause sono di natura diversa. L’indigestione è molto più frequente di quanto si possa pensare e può comparire dopo un pasto troppo sostanzioso, o a causa dell’eccessivo consumo di bibite gassate o di alcolici. È sconsigliato quindi mangiare in tempi veloci, abusare di cibi grassi e in dosi massicce, bere troppo caffè e troppe bevande alcoliche. Perfino lo stress emotivo e l’eccessivo consumo di sigarette sono forti alleati dell’indigestione. I sintomi più comuni sono il dolore e la tensione dell’addome, senso di sazietà, rigurgito di cibi o succhi gastrici, bruciore di stomaco, nausea, vomito, eccessiva sudorazione accompagnata a malessere diffuso. Il primo rimedio naturale contro l’indigestione è evitare di abbuffarsi e dedicare più tempo al pasto, masticando bene ed evitando di deglutire in fretta. Eventualmente si può ricorrere a farmaci antiacido a base di calcio carbonato e magnesio, per combattere l’eccesso di acidi gastrici e per lenire i dolori di stomaco. Nei casi di episodi più frequenti esistono medicinali specifici che è consigliabile far valutare dal proprio medico dopo un’attenta visita e i dovuti accertamenti.

Invece, quando sentiamo parlare di congestione, soprattutto in concomitanza alla stagione estiva e alle lunghe giornate trascorse al mare, di cosa si tratta? Come riconoscerne i sintomi e come agire?

La congestione è un vero e proprio blocco della digestione dovuto al freddo; quindi è correlato non solo al contatto del corpo con l’acqua fredda del mare, ma anche al consumo di bevande ghiacciate alle quali spesso si ricorre per il caldo torrido, o ad una doccia subito dopo aver consumato un pasto. Durante il processo digestivo vi è un iperafflusso di sangue verso gli organi interni e ciò mette in condizione l’organismo di attivarsi e procede alla demolizione e poi all’assorbimento degli alimenti. Se erroneamente, durante questo processo, si sottopone il fisico ad uno sforzo intenso o a un repentino cambiamento di temperatura, è facile che ci si esponga ad una congestione digestiva, e quindi allo squilibrio delle circolazione sanguigna che porta carenza di sangue nel cervello e un blocco dei processi digestivi. Bisogna stare molto attenti a quali sono i sintomi della congestione digestiva, per riconoscerli ed eventualmente intervenire: essi compaiono in genere nell’arco di pochi minuti e sono ricollegabili a disturbi intestinali di varia natura, simili essenzialmente all’indigestione: mal di stomaco e bruciore, dolore addominale, senso di nausea se non addirittura vomito e gas intestinale. A questi si abbinano altri problemi: dolore al torace, sudorazione, vertigini, vista annebbiata, mal di testa, debolezza anche grave con senso di svenimento. Per tali motivi fare il bagno al mare in piena digestione rappresenta un rischio importante in caso di congestione: perché può capitare di non riuscire più a nuotare  e tornare a riva se ci si è allontanati troppo. La cronaca di ogni anno ci segnala molte vittime in tal senso, fermo restando che una congestione addominale può essere molto pericolosa anche fuori dall’acqua.

congestione pericoloCome enuncia un famoso modo di dire, prevenire è meglio che curare, quindi come fare per evitare fastidiose conseguenze? Innanzitutto se si è al mare, evitare il bagno nell’acqua molto fredda (o la doccia gelida se si è in casa) per almeno due ore; questa tempistica di attesa è molto controversa perché effettivamente dipende da cosa si mangia e dal singolo individuo (c’è chi ha una digestione lenta e chi ha tempi più veloci ad esempio), ma in genere aspettare non guasta. È buona norma inoltre evitare rapide entrate in acqua dopo una lunga esposizione al caldo, meglio bagnarsi con gradualità, a prescindere dai pasti. Attenzione però, perché una congestione può essere provocata anche dall’assunzione di una bibita troppo fredda. Altri consigli sono d’obbligo in merito all’alimentazione, che dovrà essere la più leggera e salutare possibile. Nel periodo estivo, in procinto di entrare in acqua o di compiere una qualsiasi altra attività fisica, sarebbe preferibile consumare carboidrati complessi cucinati in maniera semplice in un luogo fresco ed ombreggiato e ricordando di coprire sempre e comunque la pancia; assolutamente da evitare sono le bibite alcoliche o ghiacciate e i cibi ricchi di grassi e proteine.

Se ci si rende conto che qualcuno ha erroneamente trasgredito queste regole, e ha una congestione, è opportuno chiamare i soccorsi, ma nel frattempo è bene mettere il paziente all’ombra, in un’area ventilata, disteso in posizione supina, meglio se con le gambe alzate in modo da favorire l’adeguato afflusso di sangue. Il soggetto va tamponato con acqua a temperatura ambiente sulla fronte e sui polsi ed invitato a bere a piccoli sorsi acqua e zucchero per  rialzare il livello dei sali minerali e a calmare gli spasmi; inoltre tenere lo stomaco coperto e al caldo, in modo da calmare i crampi e distendere la muscolatura addominale.

Con questi piccoli consigli, essendo ora periodo di vacanze, è più facile trascorrere dei giorni di riposo sereni e rilassanti all’insegna di spiagge, mare, serate con gli amici e lunghe passeggiate, riuscendo non solo a prevenire, ma anche ad agire tempestivamente durante eventi spiacevoli.

Per ulteriori approfondimenti vi invitiamo a leggere: congestione

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