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Guardare avanti

Quando una relazione finisce le persone diventano una fonte inesauribile di consigli. Amici, parenti, colleghi si sentono quasi in dovere di dirti qualcosa che ti farà stare meglio.

Delle volte questi consigli sono solo frasi di circostanza, delle volte invece sono proprio inappropriati.

Guardare avanti

Guardare avanti

Uno dei consigli più gettonati è di solito quello del: “non pensare al passato, non passare tutto il giorno in casa a pensare a quello che è successo, ma goditi il pensiero di ciò che di buono ti succederà in futuro”. In altre parole, guarda avanti.

Quanti di noi hanno mai ricevuto un consiglio come questo o almeno simile? Scommetto che sarebbe difficile trovare qualcuno a cui non è mai stato dato.

Sembra un consiglio piuttosto banale, eppure oggi la psicologia ci dice che forse dovremmo prenderlo più seriamente.

Uno studio dell’Università del Colorado e del Queen’s College infatti mostra che “le persone riportano emozioni più intense durante l’anticipazione di un evento, piuttosto che durante la retrospezione”. Il risultato di cinque esperimenti condotti indica che “l’anticipazione è più evocativa della retrospezione e che questo è legato alla tendenza delle persone a considerare eventi emozionali futuri più stimolanti di quelli passati”.

I ricercatori credono che questo risultato abbia delle dirette conseguenze sul nostro benessere perché mostra che il nostro livello di soddisfazione nella vita dipende anche dal fatto di ‘guardare avanti’. Quando si tratta di emozioni, infatti, siamo sensibili alla prospettiva temporale.

Detto questo, forse il consiglio banale del concentrarci sul futuro non è poi così privo di fondamento. Anzi, pensare al futuro sembra essere anche benefico.

Ci sono eventi positivi che si stanno per verificare nella nostra vita? Ci sono cambiamenti in vista, o persone che volete incontrare? Focalizzatevi su questo pensiero perché mentre la distanza psicologica tra noi e un evento emozionale futuro diminuisce quanto più quest’ultimo si avvicina, la distanza psicologica tra noi e il nostro passato non può far altro che aumentare.

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