Ricetta

Malloreddus, profumo di Sardegna

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Malloreddus alla campidanese: tutta la ricchezza e la bontà di un piatto tipico semplice e genuino

Il nome del piatto suggerisce immediatamente la provenienza di questa ricetta. I Malloreddus, meglio noti come gnocchetti sardi, sono una specialità tipica della Sardegna. La versione qui proposta è quella della zona del Campidano e, proprio per questo, viene detta “alla campidanese”. Si tratta di un piatto tradizionale semplice ma ricco, preparato spesso in occasioni di festa. La base è costituita da un ragù condito con salsicce e pecorino che ben si sposa con il formato  della pasta. I malloreddus (in sardo contadino e pastorale “vitellini”, per la sagoma) sono gnocchetti rigati dalla forma bombata simile ad una conchiglia. In dialetto si conoscono diverse varianti linguistiche: si chiamano cigiones nel sassarese e cravaos nel nuorese.

malloreddus

Ingredienti

Malloreddus
350 gr
Passata di pomodoro
350 ml
Salsiccia fresca
200 gr
Cipolla
mezza
Zafferano
1 bustina
Pecorino
q.b
Olio
q.b
Sale
q.b

Preparazione

1

Tagliuzzare la cipolla e lasciarla appassire all’interno di una padella con olio bollente a fuoco lento.

2

Aggiungere la salsiccia spellata e sbriciolata. Far rosolare il tutto per 10/15 minuti.

3

Versare la passata di pomodoro e lasciar cuocere per almeno 40 minuti, girando di tanto in tanto. Aggiustare con sale e aggiungere lo zafferano in polvere sciolto precedentemente in un bicchierino d’acqua tiepieda.

4

Non appena il ragù sarà pronto, cuocere i malloreddus in acqua salata (ricordate che il condimento è già molto saporito!).

5

Scolare i malloreddus (al dente) e ultimare la cottura nella padella con il ragù mantecando per un paio di minuti.

6

Spegnere il fuoco quando sugo e gnocchetti saranno ben amalgamati.

7

Servire i malloreddus caldi con un’abbondante spolverata di pecorino.

Ajò, Su pappai e su biri fait sa genti imbelliri (tr. it “Mangiare e bere abbelliscono la gente”).

Buon Appetito!