Ricetta

Casatiello napoletano

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Casatiello napoletano: la ciambella salata tipica del periodo pasquale. Perfetta per i picnic di Pasquetta e, perché no, anche per accompagnare la colazione

Questo mese ho deciso di proporre una ricetta tipica del periodo pasquale: il Casatiello napoletano. Questa ciambella salata, tipica di Napoli e dintorni, nel tempo si è diffusa in tutto il nostro Paese con varianti e modifiche. Il Casatiello è del tutto simile al Tortano; si tratta di due varianti dello stesso tipo di ciambella che differiscono unicamente per il diverso utilizzo delle uova. Mentre queste sono esposte in bella vista nel Casatiello, si presentano sode e a pezzetti  all’interno dell’impasto nel Tortano.

Il nome del Casatiello si deve con molta probabilità al caseus, il formaggio (in dialetto ‘o caso), ingrediente fondamentale e insostituibile di questa ricetta. La forma tipica è una ciambella guarnita da uova adagiate sull’impasto e ricoperte con una croce di pasta. Io ho preferito elaborare una variante a treccia, senza rinunciare tuttavia agli ingredienti richiesti dalla tradizione, strutto incluso!

Almeno per i giorni di festa tralasciate la dieta ordinaria. Come dicono a Napoli “meglio ca panza schiatta, ca robba resta”. E poi, almeno una volta l’anno, “nu palatone cu’ ddoje felle ‘e ventresca” è concesso!

Ingredienti

Farina tipo 0
1 Kg
Lievito
1 cubetto (25 g)
Strutto
100 gr
Sale
1 cucchiaio
Pepe
1 cucchiaio
Olio evo
1 bicchierino
Pecorino romano
50 gr
Salame*
quantità a piacere
Mortadella
quantità a piacere
Pancetta
quantità a piacere
Provolone a cubetti
quantità a piacere
Acqua tiepida
q.b. (due tazze circa)
Uova
3

Preparazione

1

Tagliare a dadini il provolone, la pancetta, la mortadella e il salame.

2

Impastare la farina con il lievito sciolto nell’acqua tiepida, lo strutto e il sale.

3

Aggiungere all’impasto il pepe e l’olio d’oliva, continuando a mescolare.

4

Unire la mortadella, la pancetta, il salame e il provolone a cubetti e lavorare il panetto ottenuto per una decina di minuti.

5

Lasciare lievitare l’impasto (coperto da un canovaccio) per circa due ore in un luogo caldo.

6

Sgonfiare l’impasto, lavorarlo nuovamente e formare due filoncini di uguale lunghezza.

7

Avvolgerli l’uno sull’altro a mo’ di treccia (o torciglione). Ungere con lo strutto una teglia da forno e posizionarvi sopra il casatiello.

8

Sistemare due uova, precedentemente lavate ed asciugate, sopra la treccia facendo una lieve pressione.

9

Spennellare la treccia con un uovo sbattuto e lasciare lievitare per un’ulteriore ora.

10

Infornare in forno preriscaldato a 180° C per circa un’ora.

Ecco il risultato finale…

Il Casatiello napoletano si conserva per due/tre giorni avvolto da una pellicola o riposto in un contenitore ermetico. Può essere una buona idea per i picnic di Pasquetta o per accompagnare la colazione pasquale.

*La ricetta tradizionale vuole che si utilizzino i cicule, i ciccioli di maiale. In questo caso sono stati utilizzati:250 gr di provolone; 250 gr di mortadella; 125 gr di pancetta; 200 gr di salame.