Articolo

A cena (davanti al tg)

Parole vomitate in tono monocorde

che restano solo un attimo sospese

prima di essere filtrate e archiviate.

Raccontano di misfatti incredibili

di persone che muoiono in vita

e di altre che vivono morendo.

Colori fugaci nelle ombre della sera

evanescenti

tra uno spezzatino da scaldare

e un purè di patate appena pronto.

È tutto qui quel che resta del giorno

e del nostro stupore di un tempo,

quando soffrivamo per un amico ferito dalla vita,

e una lacrima d’amore commosso

ci faceva gioire.

a cena

Illustrazione di Elisa Moi

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