Articolo

LIBERE CONSIDERAZIONI

RiflessioniSospeso in un attimo di irrealtà, corro in macchina per prendere amore e donarlo. Niente nuvole dentro, al momento, solo una serena speranza. So che in qualche angolo del tempo si nascondono dolore e sofferenza, pronte ad aggredirmi di nuovo, mai sazie, mai appagate. Lo so, ma non ci penso ora. Quando torneranno starò male, naturalmente. Ancora una volta piangerò, ancora una volta urlerò in silenzio la mia pena al cielo. Ma ora so di aver acquisito la necessaria dignità per affrontarle, ora sono cosciente della mia forza e soprattutto della mia debolezza.
Gioia e dolore sono una cosa sola, separate soltanto dal nostro desiderio di avere l’una e rifiutare l’altra. Sono due tratti della stessa fune, che, allacciate alle estremità, formano un cerchio, quello della vita. E ognuno ne ha uno tutto suo. Quindi è nella semplicità che intendo provare a vivere ora. Una semplice e consapevole esistenza, senza l’obbligo morale della sopravvivenza o della trascendenza. Vivere. Senza dovermi aspettare niente e senza dover dimostrare niente. Ciò che spero in fondo è di riuscire a rimanere sereno al punto da non confondere più la nebbia con il fumo.

Fonte immagine: http://www.riflessioni.it/fotografie/galleria/riflessioni.htm

blog comments powered by Disqus