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Napoli – Juventus: doppio conto alla rovescia

Siamo entrati ufficialmente nella settimana che porterà al doppio confronto tra le due protagoniste della Serie A. Finalmente dopo i veleni si passa la parola al campo. Intanto Sarri batte Allegri e vince la panchina d’oro

Non è un mistero che non si siano mai amate. Dai tempi di Maradona e Platini i confronti tra Napoli e Juventus sono stati caratterizzati da una forte rivalità sportiva aumentata in maniera esponenziale negli ultimi anni. Il Napoli è stato infatti il rivale più duro da affrontare per la Juventus nelle ultime competizioni. È l’unica squadra oltre al Milan che sia riuscita a spezzare l’egemonia bianconera sui trofei in palio in Italia. Ed è quella a cui proprio l’eterna rivale ha soffiato il giocatore migliore.

Correva Luglio 2016, un mese lungo e buio che i tifosi napoletani non dimenticheranno facilmente. Il loro capocannoniere entrato solo da qualche mese nella storia del campionato italiano, colui che alla fine di ogni partita intonava il coro della curva con la curva stessa, si è venduto per 96 denari al rivale di sempre. Non ce ne voglia Gonzalo Higuain, ma per i napoletani, legati molto alla scaramanzia ai limiti del fanatismo anche religioso, non potrà essere un caso che avvicinandosi al triduo pasquale il loro giuda si avvicini per baciarli e tradirli di nuovo.

Di sicuro non ci sarà una bella accoglienza per Higuain, ma conoscendo la levatura tecnica dell’attacante argentino, è assolutamente certo che proverà a stampare baci solo per gonfiare la porta del Napoli e portare a Torino i tre punti che chiuderebbero la partita scudetto e l’ennesima finale di coppa Italia.

Non potrà essere questa l’occasione per il Napoli di affrontare il duplice impegno con il nervosismo di chi deve vendicare qualcosa. Si rischia di capitolare contro la corazzata bianconera, ben più esperta e talentuosa nel gestire situazioni del genere. Ciò che è certo è che si giocherà nella cornice di un San Paolo pronto a riempirsi per le grandi occasioni e si spera finalmente, come ogni volta che la parola passa al campo, di lasciar da parte polemiche, veleni tweet e quant’altro che in questo periodo hanno animato il confronto a distanza tra le due squadre.

Di sicuro hanno raccolto questo appello alla serenità gli allenatori delle due squadre, che si sono incontrati ieri nella premiazione per la panchina d’oro, assegnata al tecnico dei partenopei Maurizio Sarri con tre voti di vantaggio proprio sul rivale bianconero Max Allegri. I due si sono lanciati messaggi di stima a vicenda anche se, a chi ha fatto notare a mister Sarri che il primo Napoli-Juve giocato tra le panchine è andato ai partenopei, il coach partenopeo ha risposto con un sorrisetto affermando: “Mi garba arrivare sopra Max”.

Vedremo cosa ci dirà il campo. Per ora occorre accontentarsi del fuoco delle polemiche sempre accese soprattutto in questa settimana di vigilia, nonostante la pausa delle nazionali. Sono in molti, infatti, a credere che vi sia qualcosa di losco nel rientro prematuro a Vinovo di molti giocatori della Juve, Dani Alves e Higuain su tutti. Speriamo vivamente che in campo le squadre si affrontino a viso aperto, regalandoci un grande spettacolo, lontano da insinuazioni e pettegolezzi.

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