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Juventus–Barcellona, “Siam pronti alla morte”

Oggi è il grande giorno di Juventus–Barcellona. L’ultima squadra italiana rimasta in Europa affronta i campioni di Spagna per la prima volta dopo la finale del 2015. L’ambiente bianconero è carico e crede fermamente di qualificarsi alle semifinali

“Servono due partite alla morte con il Barcellona”. Firmato Gonzalo Higuain. Nulla potrebbe meglio spiegare l’attesa e la mentalità della Juventus in questo percorso di avvicinamento al quarto di finale più prestigioso di questa Champions League. In questi giorni la concentrazione in quel di Vinovo è diventata altissima e le dichiarazioni dei giocatori e dello staff tecnico fanno trapelare grande fiducia perché come ha ricordato Bonucci “nonostante giochino insieme da tre anni, il Barça non è quello visto a Berlino”. I blaugrana infatti vengono dalla pesante sconfitta di Malaga che può costargli il titolo nella Liga. Regolarmente incredibile, invece, il cammino della Juventus in campionato dove i 6 punti di distacco dalla Roma sono una sicurezza per le energie nervose dei bianconeri, tutte riversate, come giusto che sia, sulla grande sfida di questa sera.

Tra video motivazionali lanciati sui profili social del club e le dichiarazioni di Dybala, sembra che i bianconeri abbiano capito realmente la propria forza. E’ nelle corde della Juventus il passaggio del turno anche se non bisogna mai sottovalutare la squadra dei record e dell’impresa storica contro il PSG. Il Barcellona è pur sempre il Barcellona, ma la Juve è diversa dalla finale di Berlino del 2015: saranno solo 2 i giocatori bianconeri reduci da quella finale tra cui spicca Gigi Buffon che ieri in conferenza stampa ha usato dei toni determinati da capitano vero: “non saremo delle vittime sacrificali”. Pur riconoscendo la forza micidiale dell’attacco degli spagnoli, il portierone si dice “moderatamente ottimista”.

Ha evidenziato dei tratti di crescita della squadra rispetto alla finale di due anni fa. A Berlino non c’era Dybala, pronto a consacrarsi in una notte che potrebbe definitivamente lanciarlo tra i grandi d’Europa. Nelle interviste pre-gara, la Joya ci ha tenuto a precisare di non voler essere paragonato all’altro fenomeno presente in campo questa sera, Leo Messi. “Io voglio essere solo Dybala e voglio vincere con la Juventus”. Il gioiello bianconero deve sicuramente risultare decisivo perché con i suoi movimenti può mettere in crisi la traballante difesa del Barça. Dai suoi piedi passeranno gli assist per Higuain, ma l’importante è non sentire troppa pressione e divertirsi come lui stesso ha ricordato. Questa sera la Juve è chiamata ad un’impresa possibile, ma molto complicata. Si può concordare sul fatto che il Barcellona sia molto altalenante, ma le prestazioni nelle partite che contavano sono sempre arrivate, tranne il grande buio di Parigi, poi completamente ribaltato in casa.

Potrà essere inseguito il sogno triplete? A Torino si dicono ottimisti, noi ci godiamo lo spettacolo sul divano, in attesa del verdetto del campo.

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