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Calcio, centro-sud alla ribalta per scudetto e Champions

Il rush finale vede il Napoli a un punto dal sogno scudetto, la Roma a un passo dalla finale di Champions

Che non sarebbe stata una stagione calcistica normale lo si era capito già dallo scorso novembre, quando l’Italia ha clamorosamente mancato la qualificazione al mondiale contro la Svezia. Quella parvenza di stranezza che riecheggia da allora nel calcio nostrano, è sembrata svanire nel periodo di marzo. Il mese in cui, negli ultimi anni, la Juventus prendeva il distacco da tutti e per i posti in Champions non c’erano speranze. Solo la lotta per salvezza ha lasciato sempre un po’ il brivido agli appassionati di calcio.

Eppure, il mese di aprile ci sta lasciando dei piccoli segnali, che se confermati nei bilanci di fine stagione di maggio, possono riscrivere parzialmente le linee geopolitiche del calcio nostrano: il centro-sud è ancora in gioco, anzi, punta al bottino grosso. La zuccata al 90esimo di Koulibaly ha mandato letteralmente in visibilio una città intera che, a sole 4 giornate dal termine del campionato, può sfiorare concretamente il sogno dello scudetto.

Nella capitale, invece, si registra una voglia matta di rivalsa contro la storia: la semifinale di Champions contro il Liverpool è una lotta tra generazioni di tifosi a confronto che ardono per arrivare a giocarsi una finalissima scacciando i fantasmi del 1984. Insomma, il sud sta tenendo alto l’onore del calcio italiano e regala spettacolo e passione a chi non vuole fermarsi a verdetti già scritti dopo le idi di marzo.

Le ultime stagioni hanno sancito sempre la vittoria dei poteri forti, ma se c’è una cosa che il Leicester di Claudio Ranieri ha consegnato agli atti del mito, è che i desideri puri vincono sempre, basta solo non farsi schiacciare dal peso della responsabilità. Non è facile in due piazze troppo spesso abituate ad Harakiri clamorosi nel corso degli anni. Troppo forte la passione, il calore, che alza comunque le aspettative.

D’altronde, l’abitudine a non vincere porta a vedere tutto più bello sperando che la sveglia del 20 maggio (e del 26) non suoni mai per partenopei e giallorossi. Resterebbe tutto come sempre a metà, e le favole del mondo reale, spesso, hanno anche bisogno di un lieto fine. Sarebbe festa grande per uno scudetto che manca al sud da troppo tempo e per una finale di Champions che si, editerebbero una storia con poche gioie.

Qualcosa sta cambiando: potrebbe addirittura paventarsi uno scenario impensabile al termine di questa serie A con 3 delle prime 4 squadre completamente del centro sud lasciando a casa l’Inter; non sarebbe neanche tanto immeritato visto che la Lazio – miglior attacco del campionato – sta producendo gioco e risultati davvero impressionanti.

E’ il momento di dimostrare, per Napoli e Roma, di essere all’altezza dei propri sogni.

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