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Anche i calciatori sono dei romanticoni

Le proposte di matrimonio sono sempre un momento molto emozionante per la vita delle coppie. L’episodio di Chiara Ferragni e Fedez, che da giorni sta attirando l’attenzione del mondo, ci obbliga a scandagliare anche il mondo del calcio, per vedere se anche i calciatori sono così romanticoni e plateali con le loro dolci metà

Non si parla d’altro che di matrimonio. Il periodo dell’anno d’altronde è quello che è e nel cuore di ognuno di noi c’è sempre la voglia di sognare. La proposta di Fedez a Chiara Ferragni è solo la punta dell’iceberg di una serie di proposte di matrimonio che hanno visto spesso anche i calciatori protagonisti di numerose e plateali scene di romanticismo puro. Comunque la pensiate, una proposta di matrimonio è un passo importante e riesce comunque a provocare gli occhi lucidi a qualsiasi donna sulla faccia della terra. Più complicato il discorso per gli uomini, il cui pensiero unanime è “ma chi te l’ha fatto fa?!”, ma sotto sotto anche i più duri, come i calciatori hanno un cuore tenero, pronto a stupire le proprie compagne di vita.

E così Alvaro Morata ha deciso di chiedere la mano della sua fidanzata e fashion blogger (pure lei!) Alice Campello durante uno spettacolo di magia. Il calciatore spagnolo, d’accordo con il mago, si è inginocchiato sul palco davanti a tutto il pubblico del teatro ricevendo il sì tanto atteso e gli applausi per un numero molto più magico dello spettacolo in programma. Cuore d’oro anche per i calciatori dell’Inter Danilo D’Ambrosio e Yuto Nagatomo. Il primo ha organizzato un flash mob in piazza Duomo coinvolgendo 40 ballerini e si è presentato al cospetto della sua amata con un mazzo di 100 rose rosse sulle note di “Amore senza fine” di Pino Daniele. Più discreto il giapponese che ha portato la sua futura moglie nel suo posto di lavoro, lo stadio San Siro, completamente vuoto e davanti alla porta ha chiesto, con l’ausilio dell’eco delle tribune, alla donna della propria vita di sposarlo.

Le scene più toccanti, però arrivano dai campi della lega Pro. Sarà l’atmosfera più casereccia e familiare degli stadi, ma sicuramente la proposta di Lapadula, all’epoca dei fatti al Teramo, e del capitano del Matera De Rose, battono quelle precedenti per 7-0. Entrambi hanno richiesto il microfono allo speaker dello stadio e si sono inginocchiati di fronte alle proprie donne sul prato verde stupendo davanti a tutto il pubblico in delirio.

Ma la palma della genialità la conferiamo simbolicamente al calciatore slovacco Lubomir Vajecka che ha “osato” chiedere la mano della propria moglie prima dell’inizio della partita di campionato. Non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che la moglie Petra Lepackova era la guardialinee designata per quella gara. Cosa non si è disposti a fare per non farsi fischiare un fuorigioco?!

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