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Stefano Bollani, “Arrivano gli alieni”

Già sold out da settimane, il Teatro Augusteo di Napoli ha accolto a braccia aperte il variegato pubblico del pianista/compositore Stefano Bollani, per la tappa del tour Arrivano gli alieni

Stefano Bollani è stato protagonista, a Napoli, di un concerto da ricordare: per oltre un’ora, suonando sia al pianoforte che al Fender Rhodes (strumento must degli anni settanta), ha presentato il suo ultimo lavoro discografico: Arrivano gli alieni. Bollani ha suonato divinamente e cantato in maniera spassosa, interagendo spesso con il pubblico.

NAPLES, Italy - 11.01.2016 Stefano Bollani, Italian pianist and composer, plays piano and Fender Rhodes during his piano solo tour called " Arrivano Gli Alieni " in Teatro Augusteo (Naples).

Il brano che dà il titolo al tour e all’album, Arrivano gli Alieni, parla degli omini verdi o rossi, molto diligenti, che tornano sulla terra per aiutare questi umani poco educati e cialtroni.

Altro brano interessante è Microchip, scritto in napoletano perché ispirato a una signora, incontrata alle terme, che era solita radunare la sua famiglia proprio nel modo descritto dal Maestro nel suo brano.

Non è mancato l’omaggio a Pino Daniele con un Putesse essere allero che ha scosso gli animi degli spettatori e, infine, un medley, composto dal pubblico, che spaziava da Blue Monk a La Donna Cannone, da sigle come Heidi a colonne sonore quali la Marcia Imperiale di Star Wars.

Tracklist dell’album:
1) Alleanza
2) Quando, quando, quando
3) Sei Là (A vida tem sempre razao)
4) Aquarela do Brasil
5) The Preacher
6) Matilda
7) El Gato
8) Microchip
9) Mount Harissa
10) Aural
11) Vino Vino
12) Un viaggio
13) Jurame
14) Arrivano Gli Alieni
15) You don’t know what love is