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Officina_Reporter, Roberto Mutti incontra Ferdinando Scianna

“Dalla Sicilia al Mondo” Partire dal Sud per arrivare dove?

Nell’incantevole cornice di Villa Pignatelli – Casa della Fotografia , il 22 Ottobre si è tenuta una Lectio Magistralis del celebre fotografo Ferdinando Scianna.
Alla domanda “cosa significa essere originario del Sud? Cosa significa andar via?” Il Maestro Scianna ha risposto dicendo esistono due tipi di persone: quelle che vanno via, ma è come se non se ne fossero mai andate e altre che sono rimaste, ma è come se fossero andate via lontano.”Andare via – prosegue – è una maniera per non stare più bene da nessuna parte, anche perché tornando ti rendi conto che ti hanno fatto fuori  Itaca e che non c’è nessuno ad aspettarti”.

Parlando, cinquant’anni dopo, del libro “Feste religiose in Sicilia, 1985” afferma che in quel periodo della sua vita componeva secondo l’istinto, una peculiarità che viene prima del mestiere. “Quando le cose sono in movimento – dice – è difficile fare una bella fotografia. A volte pensi di aver visto l’araba fenice, ma nel rullino non c’è niente, a volte pensi di non aver fotografato nulla e poi, molto raramente, qualcosa c’è. Quando tutto è fermo, invece, puoi scegliere la giusta distanza, il punto di vista, la luce giusta. Ma anche qui tutto si riduce ad un istante”.

Sul rapporto con la fotografia sottolinea: “Non riesco ad immaginare la mia vita senza. La fotografia mi ha reso felice e fatto penetrare in posti, in modi di pensare, in paesaggi. Quando guardo l’istantanea che ho scattato ad un cane entrato in un triangolo di luce mi domando: “Cosa ci fa quel cane in quel triangolo di luce?”. Mi aspettava, erano cinquant’anni che mi aspettava”.