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Ocriculum AD CLXVIII – C’erano una volta i legionari romani. Anzi: ci sono ancora

Il 18 e il 19 maggio, nella suggestiva cornice del parco archeologico di Ocriculum, si è tenuta la seconda edizione di Ocriculum AD 168. Un weekend all’insegna della storia, dell’archeologia e della gastronomia, promosso dell’Amministrazione Comunale, in collaborazione  con la Pro Loco locale, all’interno del calendario degli eventi  dell’Umbria Water Festival. Un’occasione speciale per immergersi all’epoca del grande l’Impero Romano.
L’antico Porto dell’Olio, solcato da barche da carico e chiatte, ha rivissuto  i fasti di quel tempo. Esso era uno dei più importanti snodi portuali per le merci che da nord arrivavano a Roma attraverso il Tevere. Cosi come l’anfiteatro, gremito e festante, è tornato ad acclamare gli  eroi del tempo, i gladiatori intenti nei Ludi Martiales. Il vociare indistinto della folla che acclama nel Teatro si è mischiato al fragore dei carri che sferzavano veloci sull’antica Via Flaminia, rumoroso contraltare  alla calma rilassante delle Terme di Popilius. Poi ancora l’accampamento della Legio XIII Gemina, quello della I Minervia e quello della XXII Primigenia di ritorno dai loro campi di  battaglia. La cerimonia degli Argei sul Tevere e, soprattutto, le inconfondibili  urla dell’oste all’interno di una delle tre Tabernae Romanae dove la  gioia è stata assaporare gli antichi cibi della tradizione  culinaria pagando in sesterzi coniati in loco.

Un particolare ringraziamento va alla Legio I Minervia che in questo  speciale reportage a loro dedicato ci hanno donato sensazioni e momenti  indimenticabili. Hanno saputo ricostruire una vero e proprio accampamento romano con tenda e fiaccole, ricreando l’atmosfera tipica di quell’epoca. Grazie alle loro armature e scudi ricostruiti secondo le vere fonti storiche perché sono riusciti ad emozionare il pubblico rendendo ancora più incredibile questa magnifica esperienza a Ocriculum.

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