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Ferrara: terra di storia, arte e cultura

Patria degli Estensi, locus amoenus di letterati come Ariosto e Tasso, la città di Ferrara è un luogo affascinante in grado di raccontare l’arte, la storia e la cultura italiana

È risaputo: l’Italia è una delle mete maggiormente visitate, così ricca di luoghi storici, artistici e culturali di grande valore e rara bellezza. Tra questi non si può trascurare la zona di Ferrara che dimostra di essere non solo una splendida città ma anche una provincia che racchiude un patrimonio interessante e che merita di essere scoperto.

Appena giunti in città non si può fare a meno di notare il grande afflusso di biciclette che caratterizza questo luogo. Le “bighe” sono emblema della terra ferrarese, un elemento imprescindibile che ci immerge in una dimensione pacata, serena, quotidiana. Intorno monumenti che ci ricordano quanta storia ha prodotto Ferrara, specie con la grande famiglia Estense e il suo ducato protagonista di un momento memorabile che ha reso la città italiana uno dei luoghi più importanti d’Europa, arricchita anche dalla presenza di autorevoli personalità come Ariosto e Tasso.

Ferrara

Il castello Estense è un luogo simbolo di Ferrara, caratterizzato dalla sua imponente struttura e collocato al centro della città e dove si possono visitare gli ampi spazi dedicati alla grande famiglia Estense, all’arte di importanti pittori e persino le prigioni. Non poco distante il bellissimo e maestoso duomo di Ferrara, in stile romanico e con caratteristiche anche gotiche, che si affaccia di fronte al palazzo del Municipio dove è eretta una statua a cavallo di Niccolò III, marchese d’Este. Altra importante struttura è Palazzo Diamanti, particolare per la forma dei blocchi di marmo a punta di diamante e sede di importanti mostre. Ferrara affascina anche per altre sue chiese e palazzi e per vie che ricordano un passato ricco di eventi e di storia.

Nelle terre ferraresi vi sono anche una natura e una tradizione assolutamente degne di nota. Aperte campagne fornite di costruzioni che ricordano la vita di un tempo; casupole, cascine e fattorie in mattoni alternate dalla presenza di torri, acquedotti e chiese antiche che percorse con l’auto possono essere visitate e fotografate. Intorno vallate e pianure suggestive che si lasciano ammirare, intanto che viene in mente anche di degustare la cucina e i prodotti locali genuini e saporiti.

Una volta immersi nella cultura ferrarese sarà necessario visitare Comacchio e l’abbazia di Pomposa. Comacchio è un luogo fantastico, che con i suoi canali ricorda una sorta di piccola Venezia; possiede un grande duomo intitolato a San Cassiano, il complesso dei Trepponti, il Santuario di Santa Maria in Aula Regia. Interessante a Comacchio, e nelle valli del Comacchio, la tradizione culinaria dell’anguilla. A pochi chilometri si trova anche l’Abbazia di Pomposa, un sito religioso del IX secolo che testimonia la presenza sul luogo di un ordine benedettino attualmente secolarizzato, con una chiesa con colonne romane e bizantine, affreschi trecenteschi e un alto campanile del 1063. All’interno è da visitare assolutamente il museo che racconta la storia profonda e rilevante di una delle abbazie più importanti del nord Italia.