Articolo

Otello al Teatro Quirino

È in scena al Teatro Quirino di Roma dal 30 ottobre all’11 novembre un classico shakespeariano: l’Otello. Una tragedia in cui si sviluppano e si intrecciano l’amore sincero e la cieca gelosia, la malcelata invidia e lo spietato rancore, l’atroce vendetta e la fiducia tradita. L’amore appassionato di due sposi, il valoroso generale Otello e la giovane e candida Desdemona, viene irrimediabilmente corrotto dal germe della gelosia instillato nell’animo dell’uomo da un suo sottoposto, Iago, abile e scaltro dissimulatore, che brama la sua rovina.

Otello è la nuova produzione di Arena del Sole– Nuova Scena – Teatro Stabile di Bologna, in collaborazione con il 63° Festival Shakespeariano dell’Estate Teatrale Veronese. Lo spettacolo è tradotto, adattato e diretto da Nanni Garella, e interpretato da Massimo Dapporto, Maurizio Donadoni, Angelica Leo, Federica Fabiani, Gabriele Tesauri, Massimo Nicolini e Matteo Alì.

L’attenzione verso la traduzione e l’adattamento del testo è incisiva e lodevole. La messa in scena, caratterizzata dalla presenza quasi continua di rumori naturali in sottofondo, come lo sciabordio delle onde e il frinire delle cicale, è vivace in alcuni momenti, ma in altri didascalica e piuttosto statica. Le figure degli attori si stagliano sullo sfondo, un telo bianco su cui vengono proiettate luci sfumate a indicare i diversi momenti della giornata. Mentre Otello (Dapporto) e Desdemona (Leo) a tratti risultano freddi e poco coinvolti dalle circostanze, Iago (Donadoni) ed Emilia (Fabiani) restituiscono in modo più energico e dinamico le proprie emozioni. La bontà d’animo e la semplicità del Moro si incrinano davanti alla perfida affabulazione di Iago che, attraverso la parola, manipola gli altri personaggi e costruisce l’azione fino a rimanervi intrappolato egli stesso.


blog comments powered by Disqus