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Il nuovo Cabaret della Rancia di Marconi

Cabaret è il nuovo musical della compagnia della Rancia di Saverio Marconi che, al suo terzo allestimento dopo quelli del 1992 e del 2007, lo riporta nei teatri, con notevoli modifiche, completamente rinnovato. Dopo essere andato in scena in anteprima nazionale al Todi Festival a fine agosto, ha aperto la stagione del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno il 20 e 21 ottobre

Reso celebre anche dal film del 1972 interpretato da Liza Minnelli, il musical originale è stato scritto da Joe Masteroff, basato sulla commedia di John Van Druten e sui racconti di Christopher Isherwood, con le musiche di John Kander e le liriche di Fred Ebb. Per l’allestimento e la regia di Saverio Marconi la traduzione è di Michele Renzullo.

Cabaret è ambientato nella Berlino degli anni ’30, una città ridotta alla povertà e alla miseria, ma in cui non mancano le occasioni per divertirsi, per chi conosce i locali giusti. Uno di questi è il Kit Kat Club, dove le serate di cabaret si susseguono tra sorridenti e spregiudicate ballerine, numeri di danza e canto creati per allietare e intrattenere il pubblico. L’atmosfera allegra e frizzante del cabaret si diffonde subito sul palco con la presentazione delle diverse ballerine da parte del Maestro di cerimonie (Giampiero Ingrassia) che, ammaliante, introduce il pubblico nel suo mondo scoppiettante, ma velato a tratti da un’ombra di tristezza e squallore.

Cabaret

Il giovane e squattrinato scrittore americano Cliff (Mauro Simone) si innamora della ballerina Sally (Giulia Ottonello) che, in breve tempo, si trasferisce a vivere nella camera dell’uomo, in una piccola pensione. Gli alti e i bassi della coppia si intrecciano con le vicende degli altri abitanti della pensione, come la proprietaria corteggiata da un commerciante ebreo e una ragazza spensierata che ogni sera rincasa con un uomo diverso. La vita sembra scorrere nella quotidiana normalità tra litigi e fidanzamenti, serate solitarie e festeggiamenti in compagnia, allegria e malumore, disillusioni passate e speranze future, ma pian piano, con crescente prepotenza, incombe il nazismo con il suo cupo grigiore di rigidità e distruzione. Le nuove idee si insinuano nella quotidianità, incrinandola e devastandola. Mentre Cliff vorrebbe tornare in America con Sally per scappare e raggiungere un luogo sicuro dove poter ricominciare a vivere, la ragazza non è d’accordo. Sally è ancora abbagliata dalla euforica e scintillante vita del cabaret. Non percepisce il pericolo e il mutamento della realtà che la circonda, scegliendo di calcare ancora una volta il palcoscenico per esibirsi davanti al suo pubblico. Il drammatico e toccante finale è racchiuso simbolicamente nella scenografia su cui gli attori hanno camminato tutto il tempo, così come i personaggi hanno continuato a vivere, danzare e cantare in un mondo artificiale e in decadenza, mentre la tragedia li avvolgeva in modo lento e silenzioso fino a non lasciare più alcuna via di fuga.

Cabaret

La scenografia, che lascia intravedere corde, attrezzatura e tecnici, è scarna ed essenziale: un drappo rosso e una scritta al neon e pochi altri elementi per caratterizzare i differenti ambienti e i cambi di luogo e di atmosfere. Il ritmo della pièce è abbastanza sostenuto e gli attori restituiscono al meglio lo spirito dei vari personaggi, dall’ammiccante Maestro di cerimonie alle vivaci ballerine, dall’innamorato romanziere alla cauta proprietaria della pensione, fino alla giovane ed esuberante Sally.

Le date delle prossime tappe:

Reggio Emilia Teatro Romolo Valli dal 18 al 20 dicembre 2015

Pavia Teatro Fraschini dal 31 dicembre 2015 all’1 gennaio 2016

Assisi Teatro Lyrick dal 14 al 15 gennaio 2016

Vigevano Teatro Cagnoni dal 19 al 20 gennaio 2016

Genova Politeama Genovese dal 21 al 23 gennaio 2016

Torino Teatro Alfieri dal 25 al 31 gennaio 2016

Sacile Teatro Zancanaro il 3 febbraio 2016

Udine Teatro Giovanni da Udine dal 5 al 6 febbraio 2016

Taranto Teatro Orfeo il 26 febbraio 2016

Bari Teatroteam dal 27 al 28 febbraio 2016

Verona Teatro Nuovo dall’1 al 3 marzo 2016

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