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The grey album

Beatles + Jay-Z = The Grey Album

Nome: Danger Mouse – The Grey Album

Genere: Hip Hop

Anno: 2004

Prendete un gruppo che ha fatto la storia della musica: i Beatles; aggiungete un rapper conosciuto in tutto il mondo come Jay-Z; mescolate il tutto con uno dei migliori dj e produttori hip hop del momento come Danger Mouse, e fate bollire il tutto per 44 minuti e 36 secondi. Il risultato è “The Grey Album”: un concept album nato dalla fusione del “White Album” pubblicato nel ’68 dai Beatles con il “Black Album” di Jay-Z uscito nel 2003. In questo lavoro (uscito nel 2004) le abili mani del dj Danger Mouse hanno mixato le basi strumentali delle tracce del quartetto di Liverpool con la voce “a cappella” delle canzoni di Jay-Z del “Black Album”. Non possiamo dire che il risultato sia riuscito al 100%; alcune tracce non sono del tutto fluide e l’accostamento Beatles-Jay Z stride un po’. Il disco rappresenta comunque un lavoro unico nel suo genere e va premiata l’abilità di Danger Mouse nel mixare una potentissima voce hip hop con le melodie sixties dei Fab Four. “The Grey Album” ha avuto una gestazione molto travagliata: la EMI, che possiede i diritti delle produzioni dei Beatles, si oppose fermamente all’uscita del disco a causa dei campionamenti non autorizzati di cui Danger Mouse aveva fatto largo uso. Un gruppo di hacker che pubblicò una versione in free download del disco su numerosi siti e famosi esponenti della scena hip hop, che si unirono a Danger Mouse sostenendo che il campionamento e il sampling fanno parte della musica rap fin dalle sue origini, costrinsero la EMI a desistere e a sbloccare l’uscita del disco che ebbe da subito un discreto successo. Dj Danger Mouse, da parte sua, si difese sostenendo che il suo intento non era affatto provocatorio ma semplicemente quello di creare un lavoro che passasse alla storia della musica per la sua unicità e che servisse per spronare i giovani dj a sperimentare sempre. Esiste solo un videoclip prodotto ufficialmente per questo cd: quello di “Encore” mixata sulla strumentale di “Glass Onion”. Un altro ascolto consigliato è quello “What More Can I Say”, probabilmente una delle tracce meglio riuscite, dove la voce di Jay-Z si impasta alla perfezione con le dolci note di “While My Guitar Gently Weeps”.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=JbXLp2z6xL4[/youtube]

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Luca Marinucci


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