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Sarah, una questione di coincidenze

In occasione dell’uscita del suo album d’esordio “Le coincidenze”, abbiamo intervistato Sarah, cantautrice abruzzese con la passione per la scrittura, la black music e la sua terra d’origine. 

Sarah, alias Sara D’Angelo, devo dire che l’ascolto del tuo album “Le coincidenze” è stato un momento di piacevole relax, ma ci ha dato anche spunti di riflessione. Ne parleremo nel dettaglio, ma innanzitutto, spiegaci come è nata la tua passione per la musica.

Ho cominciato a studiare musica da bambina e fin dai primi approcci ho scoperto la passione per questa forma di comunicazione che mi ha accompagnato negli anni; crescendo ho capito che sarebbe stata la mia strada perché la musica è sempre stata una compagna di vita, amo definirla come il “sacro fuoco” della passione, scelta però anche con maturità.

Hai intrapreso molti studi nel corso del tempo e ti sei perfezionata con diversi insegnanti. Ci ha incuriosito molto la tecnica del “vocal power”, che pratichi con Alessandra De Luca. Puoi parlarcene meglio?

Il Vocal Power è un metodo di canto innovativo ideato da Elisabeth Howard, fondatrice della Vocal Power Academy Los Angeles, docente della Pepperdine Univercity Los Angeles e vocal coach di numerosi artisti internazionali del calibro di Sting e Lionel Ritchie. La voce è uno strumento complesso e affascinante ma va preservato nel tempo, soprattutto per chi vuole svolgere questo lavoro professionalmente, questo metodo permette di potenziare la voce e al contempo di mantenerla sana, l’obiettivo principale di ogni cantante e performer, affrontando diversi stili musicali attraverso una libertà espressiva e un maggior controllo vocale.

 “Le coincidenze” è stato pubblicato lo scorso marzo da Music Force. Parlaci della scelta del titolo. E’ il tuo primo album vero e proprio, ma quando hai iniziato a scrivere la tue prime canzoni?

Le Coincidenze è la Title Track dell’omonimo disco, ho scelto questo brano perché pone l’attenzione sul concetto di sincronicità e di destino, attraverso appunto la metafora delle coincidenze della vita: gli incontri con le vite di altre persone, le esperienze e le scelte che facciamo o che subiamo, le conseguenze che inevitabilmente scaturiscono dalle nostre azioni e soprattutto l’idea che esista qualcosa di già predestinato, che ci conduce esattamente dove era destino che arrivassimo. E’ un argomento sul quale ho riflettuto spesso e che sintetizza al meglio il mio percorso di vita e musicale. Ho sempre avuto la passione per la scrittura, nelle sue varie forme come la poesia, di recente ho unito la passione per il canto e per la scrittura, realizzando i miei primi brani inediti.

Tra le tue collaborazioni spicca quella con il maestro Beny Conte. Come si svolge il vostro lavoro insieme?

Ho cominciato questo percorso di scrittura insieme al maestro Beny Conte, attraverso le sue lezioni di songwriting. Abbiamo realizzato i brani inediti in collaborazione, lui ha composto le musiche, io sono autrice dei testi e co-compositrice di due brani, Senza Alibi e L’esigenza; quando il lavoro è diventato un vero e proprio progetto abbiamo deciso di pubblicare questi primi otto brani in un disco, grazie a Music Force. Attualmente stiamo proseguendo nella scrittura di nuovi brani inediti.

Nella tua musica si può riconoscere un sound pop-soul prettamente nostrano, in alcuni passaggi per esempio, si riconosce l’influenza di artisti come Giorgia, ma non mancano le contaminazioni internazionali, come accade in “Senza Alibi”, brano che, tra l’altro, si è fatto notare alla serata finale del III Concorso CET scuola autori di Mogol. La sonorità di questo brano, insieme a quella di “Le coincidenze”, ricorda il funky anni ’70-’80 (cito gruppi come Earth Wind & Fire o Kool & the Gang). Prendi ispirazione da qualche artista nello specifico?

Amo molto la Black Music, il genere Soul e R&B, Gospel mi rappresenta e sicuramente gli artisti che ho ascoltato e studiato nel corso degli anni hanno influito sul mio modo di cantare e di interpretare, come si può notare nel brano “Senza Alibi” di cui sono anche compositrice della musica insieme a Beny Conte. Sono numerosi gli artisti che ho avuto come punto di riferimento studiando, posso citare quelli più significativi tra cui Stevie Wonder, Prince, Michael Jackson, Aretha Franklin, Etta James, Whitney Houston, Mariah Carey, Alicia Keys, Beyonce, Brian Mcknight.

Il tuo primo singolo “Negli occhi dell’Aquila” è stato pubblicato lo scorso anno, chiaro riferimento al tragico terremoto del 2009, di cui quest’anno tra l’altro, ricorre il decennale. Che cosa ha significato per te questo evento? Anche il brano “Resisti” è inerente a questo argomento?

Ho scritto “Negli occhi dell’Aquila” per l’affetto che mi lega alla città e per le mie radici, mio nonno materno era originario dell’Aquila e provincia, sono luoghi che porto nel cuore e che ho sempre frequentato; dopo il terremoto, vedendo la città deserta e sentendo quel silenzio, ho sentito l’esigenza di scrivere un brano che descrivesse i miei sentimenti, comuni credo agli abitanti dell’Aquila, il cui messaggio di speranza è estensibile a tutte le popolazioni colpite da eventi catastrofici, affinché possano riuscire a ricostruire una propria identità. Il brano “Resisti” è un invito o piuttosto un grido a resistere, di fronte a tutte le situazioni che la vita ci pone davanti (compresi gli eventi catastrofici, la crisi economica, politica, di valori di questo periodo storico) e nelle quali spesso ci sentiamo disorientati o insicuri. Invito tutti a non arrendersi, a resistere sempre, perché a volte i “mostri” sono dentro di noi, ma non ci devono condizionare o limitare. Dobbiamo tirar fuori il nostro potenziale con tutta la forza che abbiamo.

Chiudiamo l’intervista nella maniera tradizionale: progetti futuri? Ti piacerebbe partecipare al Festival di Sanremo? Noi di Pauranka, naturalmente ti ringraziamo per aver chiacchierato con noi e ti auguriamo un grande successo.

Per il futuro mi auguro di continuare a scrivere, come già sto facendo, e di farmi conoscere il più possibile come cantautrice, partecipando ad altri concorsi per autori e musicisti emergenti, come già ho fatto in passato. Vi ringrazio e incrocio le dita!

Contatti

http://www.musicforce.it/catalogo-produzioni/1904-sarah-le-coincidenze

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