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Rock, british, indie-rock e underground: “La storia è sempre questa” – Ep de “Il Giunto di Cardano”

giunto«Di fronte al mare la felicità è un’idea semplice» : così scriveva Jean – Claude Izzo nel suo Chourmo. Il cuore di Marsiglia;  ascoltando un brano de La storia è sempre questaEp del gruppo Il Giunto di Cardano, mi è venuta in mente, con la forza immediata del lampo, questa frase. Non per il mare, o almeno non tanto, ma  perché  ho sentito, nella canzone, la stessa idea di semplicità. «A volte io cado nell’errore di ometter le parole e non sentirmi vivo, come ci si deve comportare per poi trovarsi a ridere guardando il mare»: che, forse, è un po’ come dire che basta l’essenziale, che ridere è già tanto, è già tutto.

La giovane band pugliese, nata nel dicembre del 2008,  trova la sua essenza nell’ingegneria meccanica, in quell’organo di trasmissione, scelto appunto come nome, che è il Giunto di Cardano: così come il quadrilatero articolato spaziale permette di trasmettere l’energia cinetica da un motore agli altri elementi, allo stesso modo Giuseppe Colangelo, Mariano Cericola, Andrea La Gatta  e Davide Tappi intendono trasmettere agli ascoltatori emozioni, sensazioni e suggestioni attraverso la musica. Come dichiarato dagli stessi, «il genere è rock, con l’intento di fondere sonorità british alla scena musicale italiana, strizzando anche l’occhio all’ indie-rock e alla musica underground indipendente.»

Manifestazioni musicali come  “Officina delle Idee”  e “Festa della Musica Europea” hanno permesso al gruppo di emergere e crescere: nel dicembre del 2010 Il Giunto di Cardano supera le selezioni per il concorso “Rock Targato Italia” aggiudicandosi le finali regionali Pugliesi e accedendo così alle finali Sud-Italia a Cava dei Tirreni. Nel Febbraio del 2012 è la volta  dell’“Italia Wave”, mentre nell’aprile del 2012 arrivano il primo premio e il premio speciale della giuria per il concorso “Talent’s hell – Capitanata in Musica”. Continuano le numerose partecipazioni a rassegne quali “Trattore della Musica” ad Ascoli Satriano, “Troia Music Fest”, “Woodfourth” (Gargano Indipendent Music Festival), “Bitter and sweet rockfestival”, il tutto alternato ai vari concerti live.  Nel Settembre del 2012 il gruppo prende parte alla “Notte dei Claustri”, ad Altamura,  suonando a bordo del Red Bull Tour Bus e nel mese successivo partecipa alla manifestazione “No Triv” tenutasi a Manfredonia, condividendo il palco con diversi artisti tra cui Francesco Baccini.

Il primo Ep La storia è sempre questa, uscito lo scorso settembre, intrattiene un rapporto logico e coerente con la precedente produzione del Giunto, ovvero il demo apparso a fine 2012: il leit motiv lo accennavo all’inizio, è la semplicità di chi non ha pretese, se non quella di costruire un rapporto veritiero con il pubblico sulla base di una condivisione di esperienze, storie, situazioni. Una semplicità per nulla scontata, ma primaria, intesa come punto di partenza per una conoscenza totale. Dinamica sicuramente da approfondire, scandagliare a fondo e perfezionare che rivela però sin da subito un gran bacino di potenzialità da esplorare. Il rock è alternativo e coinvolgente, il sound vibrante, la caratterizzazione ritmica e strumentale decisa, la voce grintosa e dal timbro interessante.

L’Ep, composto da cinque brani, si apre con Nessun problema, pezzo d’impatto in cui emerge, con sfumature a tratti psichedeliche, una leggerezza che prende le distanze dalla pesantezza quotidiana, carica energica che fa dire «Io voglio tutto, lo voglio ora» perché il problema c’è solo per chi lo vede: «Nessun problema, sei tu il problema». Alla forza del rock puro fanno da contraltare le melodie armoniche di Stai bene come sei, senza dubbio il pezzo che ho preferito, complici la particolarità della chitarra e il testo più intimo e profondo («la tua essenza  è tutta un dire»). Giorno perfetto ci ricorda  che è il momento giusto, prima o poi, arriverà per tutti, e lo fa con un ritmo incalzante introdotto da un’energica batteria. Da un verso di Limite è tratto il titolo dell’Ep; questo brano è caratterizzato da uno stile tendente al grunge, più oscuro e ipnotico ma illuminato da una consapevolezza che si tramuta in messaggio fortemente positivo: «devo ammetterlo a me stesso, sono io il mio limite». Ultima, ma non ultima, l’intensa Anestetica.

Un progetto, quello de Il Giunto di Cardano, certamente degno di nota, un lavoro fatto di impegno e passione teso a raggiungere un obiettivo:  conquistare un posto all’interno del panorama musicale italiano.

Titolo Ep:

La storia è sempre questa

Tracklist:

  1. Nessun problema
  2. Stai bene come sei
  3. Giorno Perfetto
  4. Limite
  5. Anestetica

rockIl Giunto di Cardano:

Giuseppe Colangelo (voce e chitarra)

Mariano Cericola (basso)

Andrea La Gatta (chitarra)

Davide Tappi (batteria)

 

Link utili:

Soundcloud (per ascoltare i brani)

https://soundcloud.com/ilgiuntodicardano

https://soundcloud.com/ilgiuntodicardano/sets/la-storia-sempre-questa

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Fotografie by Donato Narducci

 

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