Articolo

Parco Lambro: ottima musica senza etichette

Progetto nato nel 2014 in quel di Bologna, Parco Lambro è un quintetto di musicisti che non ha mai disdegnato il perdersi in lunghi viaggi sonori. E questo si sente molto nel loro nuovo omonimo disco uscito per Toks Records/Music Force.

Le cinque tracce che compongono il lavoro sono una commistione senza fine di generi e umori, tra sperimentazione pura e forme più riconoscibili: ma è davvero difficile etichettare la musica della band e questo è un pregio. Sembra impossibile la creazione di un mix tra progressive e free jazz con slanci psichedelici ed elettronici, eppure i Parco Lambro ci riescono senza la minima stonatura. La band è composta da Clarissa Durizzotto al sax alto, Mirko Cisilino al trombone e moog nonché autore dei brani, Giuseppe Calcagno allechitarra e basso, Andrea Faidutti sempre alla chitarra e voce ed infine Alessandro Mansutti alla batteria.

Interessante la scelta del nome, che non può non ricordarci le vicende legate al festival della storica rivista italiana Re Nudo. La rivista italiana dopo i primi interessanti tentativi sempre nel nord Italia, sposta il suo festival (sempre definito in maniera riduttiva il Woodstock tricolore) a Milano nel 1974, proprio a Parco Lambro, connotando definitivamente il suo assetto politico diventando Festival del Proletariato Giovanile. Infinita la lista dei grandi artisti che hanno calcato quel palco, come altrettanto lunghe – e dolorose – furono le conseguenze dell’edizione 1976, degenerata in tutti i sensi.

Ma torniamo alla musica, torniamo al disco. L’inizio è molto energico: #5 con il suo crescendo scatenato in cui gli strumenti si fondono in un irresistibile vortice. Si prosegue sempre ad alti livelli con le due sezione di Nord. Notturno con i suoi avvincenti dodici minuti è il cuore ideale del disco, che si chiude con le due parti di Ibi. 

Tra jazz, elettronica Parco Lambro è un disco consigliatissimo agli amanti del jazz e le sue derivazioni-commistioni, ma fruibile tranquillamente in generale a tutti gli amanti della bella musica. I brani si riversano uno nell’altro con continuità conducendo l’ascoltatore in un viaggio spesso oscuro e convulso ma sempre affascinante.

Clarissa Durizzotto   sax alto

Mirko Cisilino   trombone, farfisa, moog, nordlead

Giuseppe Calcagno   chitarra, basso, microbrute

Andrea Faidutti    chitarra, basso, voce

Alessandro Mansutti   batteria

Credits:
Artista: Parco Lambro
Autore dei brani: Mirko Cisilino
Editore: Music Force / Toks Records
Etichetta: Music Force / Toks Records
Catalogo: MF 070

Tracklist:
1. #5
2. Nord
3. Not for you
4. Notturno
5. Ibi

blog comments powered by Disqus