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One More Compilation vol.1: sound internazionale per la selection firmata One More Lab e Fame Magazine Uk

Quando ne ho sentito parlare, mi è stato detto: «sono sicura ti piacerà». Dopo l’ascolto di questa selection, nata dalla collaborazione tra l’etichetta discografica indipendente One More Lab  e la nota rivista musicale Fame Magazine UK, non posso che ripetere a voi le stesse identiche parole. Sono assolutamente certa che resterete piacevolmente colpiti da One More Compilation Vol.1, un lavoro unico e dal respiro internazionale in cui si incontrano l’elettronica, il pop, l’EBM, l’underground e l’indie, un poliedrico coro di voci in grado di rappresentare al meglio il ricco panorama musicale dei nostri giorni.

La compilation, disponibile dal 13 ottobre 2014 su tutti gli stores digitali, è un tripudio di carattere e personalità: artisti provenienti da tutto il mondo – Uk, Francia, South Africa, Nuova Zelanda, Canada, U.S.A., Germania, Italia – sono i protagonisti di un intenso viaggio musicale, variegato ma non per questo meno coerente. I brani, nati da un’accurata ricerca e selezione, non sono infatti disposti a caso; un’evidente logica sorregge l’architettura della compilation, che si muove con un ritmo ascendente: la dance è solo il culmine di un percorso che inizia con il pop rock e  passa per l’elettronica,  coinvolgendo anche la dubstep e il punk elettronico.

19 brani, 19 storie, un’intera ora di ascolto.

“Pop music with cuts, tattoos and honesty”: è questa la descrizione che la canadese NIKKI W dà della sua musica, descrizione che denota la stessa forza e sicurezza raccontate poi dalla sua voce nel singolo di debutto, Trasparent Hands, brano che figura come prima traccia della track list. La selection si apre quindi con una canzone che appare già matura e compiuta, nonostante l’EP Sad Generation, prodotto da Gavin Brow (Lady Gaga, Skillet e Metric vincitori ai Grammy Awards), sia uscito solo lo scorso luglio.

nikki w

Spiritualità e libertà si fondono nei testi della londinese NINA, un’artista dalle origini berlinesi in cui trovano posto anche influenze e suggestioni russe. Il singolo Dark Rider, uscito ad aprile 2014 su etichetta Aztec Records, gioca con melodie dense e magnetiche e restituisce superbamente quell’atmosfera che fa da sfondo all’attività musicale della cantante: “I’ve always been very spiritual, even as a child. I never belonged to a certain society, religion or belief. I feel as though I must persevere on my own terms in order to be free”.

NINA-Sol Aizcorbe1

Elenganza e ritmo caratterizzano Think, il singolo di KALEIDA, duo elettronico londinese composto da Christina Wood alla voce e Cicely Goulder alle tastiere e alla produzione. Il brano, che ha portato loro un notevole successo internazionale, è stato anche scelto come colonna sonora del film John Wick, con Keanu Reeves e William Dafoe, in uscita nelle sale cinematografiche a fine 2014.

KALEIDA1

Radiohead, Muse e Porcupine Tree: questi i gruppi che fungono da “guide” musicali per MERCUTIO, rock band londinese nata nel giugno 2011 e che ha registrato l’album di debutto all’Assault and Battery Studios, a Londra, con il produttore Andy Wright (Jeff Beck, Simple Minds). La band è prodotta dall’etichetta indipendente Mazepa Records, gestita  dal  co-compositore  e  co-produttore  Gianluca  Cucchiara e  sostenuta dal produttore  cinematografico  Giovanna  Romagnoli  (premio  Oscar  per  Nuovo  Cinema Paradiso). No compromise, con la sua melodia estatica, restituisce all’ascoltatore un’esperienza da sogno.

Sunday Recovery East End

YOU LOVE HER COZ SHE’S DEAD è un artista a tutto tondo: attore nella serie tv Skins, fondatore e produttore Jay “Rocky” Dead, conquista un posto prestigioso nella compilation con una versione inedita di Lilya forever, che verrà poi inserita come original version nel suo prossimo lavoro. Una canzone sospesa tra la power e l’house music, un connubio convincente ed energico.

YOU LOVE HER COZ SHES DEAD

Twins, sesta traccia della track list, è il singolo d’esordio degli OSLO PARKS. Prodotta da X Novo records, la Duo band di Brighton si muove sapientemente tra il vecchio, che diviene così vintage, e il nuovo. Il risultato è un pop moderno, un evergreen intramontabile.

oslo parks

L’americano TOTEM intriga con Chaseme: firmata da un cantautore – nonché produttore – che è già stato accolto positivamente, la canzone, anche ad un primo ascolto, si palesa come un futuro grande successo.

totem

Il pop melodico lascia il posto a sfondi post-punk-latini in Girl Jeans, brano di DAMEHT, trio residente a New York City e composto da Rivington Starchild (voce), Lucas Garzoli (chitarra) e Roman Lewis (batteria). Il gruppo,  già band dal 2007 al  2010, dopo una pausa risorge e risplende come l’araba fenice: un nuovo nome e un look personale e deciso caratterizzato dall’influenze american old style.

DAMEHT

“Accogli sempre un fantasma con un fazzoletto, altrimenti lascerà un segno nero sulla tua mano”. Una filosofia musicale ed esistenziale, quella del duo HUNTER A S A HORSE, che si nutre di molteplici suggestioni: macabro, psichedelia e viaggi astrali trovano un’eterea manifestazione nella musica di Mia Van Wyk e Paul Gala. Una vita vissuta tra fiumi e alberi, a Richmond sul Tamigi, e alimentata dalla passione per Stephen King, Nina Simone, Chopin, Clive Barker, Jimi Hendrix, Johnny Cash e Jan Bartell. 

Hunter As a Horse

Un brano fresco, tanto che pare di sentire la brezza nei capelli durante l’ascolto, che trova radici nella Nuova Zelanda e in una crescita e formazione tutta fatta di viaggi in giro per il mondo, su uno yacht e con Neil Young e The Beach Boys a fare da colonna sonora. È Bad Blood di ALEXANDER WILDWOOD, un inno indie/pop che continuerà a risuonarvi nelle orecchie.

Alexander-Wildwood

E l’indie ritorna, a dimostrazione della continuità musicale sottesa a questo lavoro, anche nel brano successivo: Tiger del Duo LOST IN TUNDRA. Harrison e Fred sono legati da da un comune amore per gli anni 80, il pop, il trip hop e l’indie scuro venato di elettronica.

lost in tundra1

One More Lab e Fame Magazine Uk non si sono lasciati sfuggire nulla: il carattere internazionale della compilation trova la sua massima espressione in Skepsel di THOR RIXON (con il featuring Umlilo), brano in lingua originale zulu. Produttore  con  sede  in  Africa  a  Città  del  Capo,  live  performer  e  DJ,  Thor è anche a capo della società naasMUSIC e naasFILMS oltre ad essere uno dei direttori dell’agenzia creativa, la Naas Collaborative.

thor rixon

Macaulay  Hopwood  e  Roberta Fidora, rappresentanti del duo  Blitz-pop  CURXES, si sono incontrati tra le città costiere di Brighton e Portsmouth. E Further still  sembra condividerne, degli ambienti costieri, la sprezzante vitalità e l’inarrestabile vigore.

Curxes single art 2b

Pop-punk e carica all’ennesima potenza sono il marchio distintivo degli HEEL. Margarita (voce), Dan (chitarra), Yuta (basso) e Tom (batteria) regalano alla selection un  brano  che  fa  parte  già  del  loro  EP Stranger Just The Same, uscito a luglio 2014:  Stranger.

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Determinazione, audacia e vigore contraddistinguono il colore musicale dei RIM: un rock convincente, ispirato al sound anglosassone, diventa mezzo estetico per veicolare idee, messaggi e intenzioni. Prendendo a modello artisti del calibro di Biffy ClyroFoo Fighters,Jimmy Eat World e Paramore, la band ricerca comunque uno stile personale e una marca identitaria. (si veda http://pauranka.it/cultura/musica/disarmer-lotta-ingiustizia-cantata-dai-revolution-is-me/). Ad aprile 2014, su etichetta One More Lab, è uscito il loro primo album, Revolution Is Me; Synapse è la canzone inserita in One More Compilation.

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I KARMAMOI sono un gruppo giovane e nuovo, ma hanno grinta da vendere e i favori della critica e del pubblico non si fanno attendere. Il 16 aprile hanno suonato al The Borderline di Londra, come opening act per la storica band prog rock Curved Air. Per One More Compilation firmano il pezzo  Yours.

Odd trip

Post-rock dal retrogusto americano per i rocker francesi DOT LEGACY; Damien  Quintard  (voce  –  basso),  Arnaud  Merckling (Chitarra – Tastiera – Back Vocals), John Defontaine (chitarra – cori) e Romain Mottier (Drums- Back) – Vocals) esaltano con un sound vigoroso e imponente la variegata compilation. Siete pronti a lasciarvi scompigliare?!

dot legacy

Ricordate MARIKA e la sua voce da star (http://pauranka.it/cultura/musica/comin-closer-nel-panorama-musicale-internazionale-risplende-lastro-di-maryka/)? I THE BLISTERS BOYZ, produttori-dj francesi molto conosciuti in Europa, si inseriscono insieme a lei nel progetto con CC Remix.  Dopo il primo album BBZ, uscito ad aprile 2010 su Paranoiak Label, il loro secondo EP Back in Time – uscito nel 2012 – cambia rotta, approdando a nuovi porti: una carriera incentrata sulla non- disco,l’ hip-hop e i suoni della house.

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One More Compilation si chiude con un tocco di stile urban-dancey-pop: a conferirlo è la frizzantissima Under the stars dei GOLDMAN, trio pop inglese composto da Hayley Daviss, Paul Webb, Alex Ross il cui motto è “Proper song. Proper pop”. 

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ITUNES: https://itunes.apple.com/it/album/one-more-compilation-vol.-1/id922983055

AMAZON: http://www.amazon.it/One-More-Compilation-Vol-1/dp/B00NY9S9O8

SPOTIFY: http://open.spotify.com/album/6qjflozBgOUCFZ1yAACRwa

DEEZER: http://www.deezer.com/album/8767777

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