Articolo

Josè Carreras trionfa ad Armonie d’Arte Festival

Armonie d’Arte Festival: nel meraviglioso scenario del Parco Archeologico di Scolacium, Josè Carreras regala suggestioni ed emozioni uniche al pubblico riunito

È stata un visione onirica, un valzer di suoni e parole, sintonia artistica, delicatezza di stile, armonie di voci. Il secondo appuntamento con Armonied’ArteFestival, diretto da Chiara Giordano, è stato senza dubbio un dono prezioso fatto dal tenore catalano Josè Carreras al foltissimo pubblico che ha affollato la platea allestita tra gli uliveti secolari del Parco Archeologico di Scolacium. Josè Carreras, il soprano Dafne Tian Hui e il maestro Lorenzo Bavaj hanno letteralmente incantato il pubblico con due ore di poesia pura.

Foto di Antonio Raffaele

Foto di Antonio Raffaele

Una voce intramontabile, quella del tenore, che ha salutato la Calabria con una delle melodie più celebri di Francesco P. Tosti: La Serenata, un tema semplice e chiaro che diventa una luminosa romanza, per continuare, ancora con Tosti, nel Sogno, da più parti definito un capolavoro assoluto in 6/8, la sua passeggiata musicale intensa ed evocativa.

Un ritmo cullante che ha condotto il pubblico alla sontuosa voce di Dafne Tian Hui con The Merry Widow per poi virare nuovamente a Tosti con Segreto, che Josè Carreras e Lorenzo Bavaj hanno eseguito tra le grandiose strutture murarie della chiesa normanna. E non potevano mancare i riferimenti alla musica napoletana con Era de Maggio, messa in musica da Mario Pasquale Costa su una poesia di Salvatore di Giacomo.

Il trionfo si avrà, però, con il duetto indimenticabile dell’ Ave Maria di Franz Schubert che ha letteralmente avvolto la suggestiva e unica cornice del Parco Archeologico con un velo magico fatto di devozione e seduzione.

Ancora un ritorno sul palco per Dafne Tian Hui in un luccicante e leggero abito fragola con O mio babbino caro del grande Giacomo Puccini, prima di far calare il sipario di stelle sulla prima parte, intensa ma composta, del concerto con Sole e Amore. Dopo il canonico intervallo, il ritorno di Carreras porterà un’atmosfera ancor più densa ed esaltante, con Franz Lehàr,  brano tratto dalla Giuditta e interpretato con grande slancio dal soprano cinese, e a seguire un duetto appassionato sulle note di Tace il labbro dal suo più grande successo: La vedova allegra.

Foto di Antonio Raffele

Foto di Antonio Raffaele

Ma i battiti del cuore e le suggestioni sono esplose  con la conclusiva Passione di Nicola Valente, al termine della quale il pubblico ha tributato una ovazione lunghissima. L’emozione era evidente anche in un artista come Carreras che, nella sua lunga carriera, non è nuovo a simili manifestazioni di affetto. Ma probabilmente la magia di un luogo così fascinoso non risparmia chi pure ha conosciuto spazi di assoluta bellezza in tutto il mondo.

I bis sono stati veri momenti di festa che hanno letteralmente spinto i presenti in ripetute standing ovation da palpitazione con tutta la passione che non si smarrisce dietro le pieghe dell’entusiasmo; così tra i fuori programma Core ‘ngrato, un’altra delle pagine più significative del repertorio napoletano, in un’esecuzione da brividi. Infine Carreras si congeda dal suo pubblico con una dedica tutta personale al direttore artistico Chiara Giordano,  sulle note di ’A Vucchella, su testo di D’Annunzio e musiche di Tosti, canzone tra le più note nel panorama della melodia partenopea.

Armonied’ArteFestival con Josè Carreras ha concesso un sogno, una poesia di timbri e di umanità, uno sguardo persino dolce nell’anima di un simbolo della lirica del nostro tempo che, con umiltà ma intramontabile potente spirito musicale, ha colorato una notte d’estate nel cuore del mediterraneo, quello buono e bello della Storia, della Cultura, dell’Arte.

Venerdì 31 luglio, Armonied’ArteFestival inaugurerà la sezione “Creatività Contemporanea – Young & others” con l’atto unico di parole, musica e danza La terra degli ulivi parlanti. Protagonisti saranno Mariangela D’Abbraccio e la Giovane Compagnia Artedanza. Una prima assoluta commissionata e prodotta dallo stesso festival, e che per la prima volta si svolgera in tutte le aree del parco e soprattutto nell’ampio foro, cuore dell’intera area archeologica.

I biglietti potranno essere acquistati online sul sito www.armoniedarte.com presso la segreteria in via Scylletion (all’ingresso del Parco), Roccelletta di Borgia, dalle 10 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30. Per maggiori informazioni  sul resto del cartellone, sulle tariffe speciali,  su tutti i servizi collaterali come navette e pacchetti particolari anche di soggiorno, potrà essere consultato il sito web o la segreteria al numero 366.4362321.

Segui Armonie d’Arte sui Social:

Facebook: https://www.facebook.com/ArmoniedArteFestival

Twitter: #ArmonieArte

Instagram: armonie_arte

blog comments powered by Disqus