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IL ROCK PROGRESSIVO SINFONICO DE “LA QUINTA ARMÒNIA”

armSe una sera, mentre sorseggiate la solita birra con i soliti amici nel solito locale, su un palco davanti a voi vedete comparire cinque giovani vestiti con merletti e giacche settecentesche, non preoccupatevi. Non è tornato l’ancien regime, né avete bevuto troppo. State assistendo ad un concerto de “La Quinta Armònia”. Sono Stefano Guidi, Damiano Perucino, Luca Onori, Angelo Zanier e Patrizio Leandri, in questa formazione dal 2010. Il progetto musicale nasce però sin dal 2004, con l’ambizione di unire le diverse esperienze, i diversi gusti, in una band di Rock Progressivo Sinfonico. Nel difficile, quanto forse poco utile, mestiere di catalogare le note in un’etichetta, dovremmo aggiungere che i ragazzi sfoggiano con tranquillità tecnica anche altri generi, come lo Swing, il Reggae, la Musica Leggera e la Salsa. Sono cultori della musica, tanto da esibirsi anche in famosi pezzi del maestro Puccini, non tralasciando neppure rimandi ai Queen o ai Pink Floyd, fino alla più apprezzabile musica pop (in Vivo un sogno fermo c’è chi afferma di sentirvi tonalità simili a Renato Zero).

Se questi ingombranti e differenti paragoni possono render lecito il dubbio sull’effettivo equilibrio risultante, c’è da dire che i ragazzi invece tengono bene amalgamate le cinque direzioni strumentali (tastiera, chitarra, batteria, basso e violino). Questo prodotto ha permesso loro di muovere agilmente i primi passi nella loro città d’origine, Latina, esibendosi nei contest e nei teatri. Hanno anche vinto nel giugno 2012 il primo premio al concorso cittadino “Pontimusica 2” indetto dall’Associazione PontiReti. Ma la soddisfazione più grande, per quanto conclusa senza un’effettiva vittoria, è stata la partecipazione, nei mesi scorsi, ad Area Sanremo. La selezione per la partecipazione alla categoria dei Giovani del Festival della Canzone Italiana li ha visti in concorrenza con altri 340 iscritti. A contatto con i più esperti della musica italiana (solo alcuni: il maestro Fio Zanotti, Gaetano Curreri, Irene Fornaciari e Saturnino Celani, storico bassista di Jovanotti), si sono tolti lo sfizio di suonare al Rolling Stone di Sanremo il brano strumentale Pursuit II. Nell’ultima esibizione di novembre si sono presentati invece con un inedito, non convincendo però la giuria (formata da Omar Pedrini, Dargen D’Amico e Ron): forse l’avrà trovato un brano poco “sanremese”? Chissà, noi intanto ce li godiamo nel loro primo EP, autoprodotto nell’aprile 2013.
La miscela creata da questi ragazzi desta non poche curiosità, specie su come si evolverà il loro percorso. La musica sui pentagrammi è molta e varia, l’ambizione è alta, come è  giusto e lecito che sia per muovere consensi e successi nel trafficato mondo (e mercato) della musica. Ridare luce alle radici, anche della musica classica, per trovare originalità tra la banalità di questi tempi non è peccato. Anzi. L’auspicio è che sentiremo parlare di loro: ricordate però l’articolo “La” e l’accento su “Armònia”, i ragazzi ci tengono!

LA QUINTA ARMÒNIA

Stefano Guidi: voce, tastiera, violino
Damiano Perucino: chitarra
Angelo Zanier: tastiera.
Patrizio Leandri: basso
Luca Onori: batteria.

quinta armonia

EP:
Pursuit I

Pursuit II: http://www.youtube.com/watch?v=rb5BqilzRrk
Vivo un sogno fermo: http://www.youtube.com/watch?v=3mPkHbo2zmA
Ormai

LINK UTILI:
Profilo Facebook: https://www.facebook.com/LaQuintaArmonia
Profilo SoundCloud: https://soundcloud.com/la-quinta-arm-nia
Profilo BandCamp: http://laquintarmonia.bandcamp.com/
Per informazioni e contatti: laquintarmonia@hotmail.it

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