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Energico e riflessivo concerto degli A Toys Orchestra all’Hemingway di Catanzaro

L’uno agosto hanno suonato all’Hemingway di Catanzaro gli A Toys Orchestra, gruppo indie rock che negli ultimi anni è tra i più seguiti della scena musicale uderground italiana. Il “Midnight (R)evolution tour“, iniziato a novembre, oltre al nucleo principale, composto da Enzo Moretto, Ilaria D’Angelis, Raffaele Benevento e Andre Perillo, ha visto la collaborazione di nuovi turnisti, Marco Scarabel dei Buzz Aldrin e D.M. degli Evelin e dei Crazy Crazy World of Mr Rubik, che hanno rafforzato ulteriormente questa sorprendente “orchestra di giocattoli”. Caratteristica principale dei musicisti della band di Agropoli è proprio l’essere polistrumentisti.
Alle ore 23, l’Hemingway di Catanzaro è gremito di fan che aspettano solo di assistere al concerto, aperto dagli Years without days, in rappresentanza dei quali uno dei componenti passa la loro musica elettro wawe.
A mezzanotte e mezza, però, è l’ora degli A toys Orchestra, che danno avvio allo spettacolo con una strepitosa “Mistical mistake” (Midnight Talks). La maggior parte dei pezzi della scaletta del primo agosto sono tratti proprio da Midnight (R)evolution (come “Nightmare city“, “Welcome to Babylon“, “Midnight Revolution“) e da Midnight Talks (“Celentano“, “Red alert“, “The day of the bluff”), cd usciti ad un solo anno di distanza poiché numerose erano le tracce per la realizzazione di un solo disco. Dopo l’alternanza dei brani energici e soavi sopracitati, si giunge ad un’emozionante momento reso dalla canzone “Invisible” (Technicolor Dreams), per l’esecuzione della quale Enzo Moretto richiede un religioso silenzio. Toccante, poi, sentire le numerose voci del pubblico che accompagnano il leader nel canto urlando a squarciagola “I can’t believe! I can’t believe! I can’t believe!”. Finito questo dolce momento si giunge ad una energica e trascinante “You can’t stop me now” (Midnight (R)evolution) che manda letteralmente in delirio tutti gli astanti. Dopo l’annuncio di una breve pausa gli A Toys Orchestra suonano gli ultimi tre pezzi (“Powder on the words“, “Summer” e “Look in your eyes“), che creano un’atmosfera a dir poco scatenata per il caloroso pubblico calabro. Una particolare menzione va ad Ilaria D’Angelis, che con la sua intensa e delicata voce dà una marcia in più alla band.
Tutti gli spettacoli degli A Toys Orchestra, compreso il concerto del primo agosto nel capoluogo calabrese, sono inevitabilmente un tripudio di suoni dalle mutevoli sfumature; assistervi è una vera e propria esperienza adrenalinica e al contempo riflessiva.

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