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Coldplay all’Olimpico di Torino: tripudio di luci e colori

Proprio ieri sera, presso lo stadio Olimpico di Torino, i Coldplay hanno offerto a 40.000 fan provenienti da tutta Italia uno spettacolo eccezionale. Questa del capoluogo piemontese era l’unica data prevista per la nostra nazione. Lo stadio si riempie con calma, ma alle 21 tutto è pronto: le ole si susseguono senza sosta e le urla adrenaliniche dei fan più scatenati e impazienti riempiono ulteriormente di calore lo stadio. Ciascun spettatore, dopo aver varcato il cancello, riceve un braccialetto, che una volta iniziato il concerto, durante alcune canzoni, si illumina in modo intermittente. Queste lucine colorate sono l’inizio di uno spettacolo coloratissimo. Un arcobaleno di tinte che si esplicano in modi diversi: fuochi d’artificio, led tondi luminosi, coriandoli e quant’altro. La colonna sonora di “Ritorno al futuro” apre il concerto e poi improvvisamente si sente la voce di Chris Martin cantare “Hurts like heaven”. Lo stadio, i musicisti e i fan si fanno trasportare da questo vortice di emozionante e vibrante rock. Le canzoni maggiormente proposte sono quelle dell’ultimo album “Mylo Xyloto”, ma speciali sono state le versioni di “In my place”, “Viva la vida” e “Fix you”. Nel palco principale, posto di fronte alla curva nord, la band londinese suona ancora brani famosi come “Major minus”, “Lovers in Japan”, “Yellow”, “Violet hill”. Dopo una breve pausa, i fan chiedono senza sosta la ri-uscita dei musicisti, che si ripresentano infine su di un piccolo palco istallato nella parte ovest, proprio in mezzo al prato. Seguono, in questa sede, i brani “Princess of China”, “Up in flames”, “Warning Sign” e molti altri. Ognuno di essi contornati da una specifica scenografia e atmosfera rese impeccabili dall’elevata tecnologia utilizzata. Il concerto è durato circa un’ora e mezza e la complicità tra band e pubblico è stata così alta da decretarne la sua piena riuscita. Come si dice: è stato breve, ma intenso!

 

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