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Pro – memoria a Liarosa

Il 4 maggio è stato presentato a Roma presso la Libreria Fandango Pro – memoria a Liarosa autobiografia di Elio Pagliarani, poeta italiano contemporaneo. A presentare, leggere, commentare e analizzare il testo Andrea Cortellessa (critico letterario e ricercatore presso l’Università di Roma Tre), Carla Chiarelli (attrice e interprete di testi di Pagliarani), Sara Ventroni (poetessa e scrittrice della postfazione) e Giulio Ferroni (storico della letteratura, critico e professore ordinario presso l’Università Sapienza di Roma). Scritto dagli anni ’70, alla nascita della figlia e a lei dedicato, in particolare fino agli anni ’90 e infine terminato nel periodo del matrimonio di Liarosa. Non un’autobiografia dell’«io», ma del «noi», in cui al centro non è l’«io», ma la realtà in cui si muove, in una eterogenea coralità di personaggi, caratteri e situazioni, ricordi e fantasia. Il soggetto narrante è un personaggio inesemplare che non vuole ammaestrare. La realtà è quella quotidiana, concreta e senza aura, nella sua dimensione oggettiva in cui si muovono personaggi popolari. L’io narrante assume una posizione di distacco da ciò che riferisce, racconta ricordi ed esperienze come se non lo riguardassero, osservandoli attraverso uno sguardo sghembo, dislocato e asimmetrico, punto di vista dato dalla perdita di un occhio da bambino. I rapporti tra il soggetto e gli altri personaggi sono stravolti mediante un gioco umoristico molto sottile tra paradosso, sorpresa, sospensione e deviazione.


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