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Star Wars – The Force Awakens: fenomeno stellare

The Force Awakens (Il risveglio della forza), settimo episodio di Star Wars, è finalmente giunto nelle sale. L’attesa è finita ma ovunque continua ad impazzare la febbre da Guerre Stellari 

«Siamo di nuovo a casa»: è con queste parole che la leggenda chiamata Han Solo (Harrison Ford) ci riporta nel fantastico mondo di Star Wars, creato dal grande George Lucas circa 40 anni fa. Dopo l’uscita della trilogia originale (1977-1983) e del “trittico” prequel (prodotto tra il 1999 e il 2005), Guerre Stellari ritorna nelle sale con il primo episodio del sequel, diretto da J.J. Abrams. Il regista di Star Trek e Super 8 ha dato vita a un fenomeno di proporzioni mondiali che travalica la dimensione puramente cinematografica, ripercorrendo e riscoprendo un universo che molti conoscono e dal quale sono rimasti affascinati.

star wars

L’uscita di Star Wars – Il risveglio della forza ha infatti scatenato innumerevoli fan, sempre più ansiosi di prender parte alla proiezione-evento del 16 dicembre. Com’era prevedibile, pubblicità, giornali, telegiornali e naturalmente la rete hanno alimentato la “Star Wars Mania” e da ogni parte del globo, bambini, adulti, giovani e anziani si sono uniti per dare il benvenuto al nuovo episodio. Non sono mancate iniziative significative e stravaganze che potremmo definire “stellari”. Basta una spada laser, un po’ di fantasia mista a pura avventura ed eccoci catapultati in una «galassia lontana lontana». Anche Facebook, sempre sul pezzo, si è distinto proponendo la modifica delle foto profilo con una a tema Star Wars.

The Force Awakens

Sinossi del film:

Abrams riprende personaggi autentici del calibro di Luke Skywalker, Han Solo, Chewbecca, la principessa Leila, R2D2 e C3PO e li unisce a Poe Dameron, Rey e Kylo Renn. Ed ecco prender vita la storia: Luke Skywalker è scomparso e viene ricercato dai cattivi del Primo Ordine, guidati da Kylo Ren, ma  anche dalla principessa Leia e dai membri della Resistenza. Intanto il villaggio del pianeta Okku è attaccato dalle forze del Primo Ordine e il pilota Kylo Ren salva le informazioni nel suo droide BB-8, che sarà poi preso da Rey, una ladra di pezzi meccanici e abile pilota. Un assaltatore nemico, piuttosto che sterminare gli abitanti del villaggio, decide di fuggire dall’astronave per allearsi con il prigioniero Poe Dameron, Finn, e affida a lui un’importante missione.

 

Commento a caldo di un fan: 

Finalmente ci siamo! Dopo la rozza trilogia che rappresenta il prologo della saga classica, la paura era tanta, anzi tantissima. Lucas ci aveva emozionati, con la saga originale, e fatti arrabbiare con il prequel che, caricato di effetti speciali e personaggi inconsistenti, aveva tolto la sacralità al mito di Guerre Stellari. Ora tutto cambia, ma proprio tutto. Gli effetti speciali sono pesati e ben equilibrati, non fastidiosi e dozzinali, e la trama non risulta per niente banale. Ritorna la mano di Lawrence Kasdan (Guerre Stellari, 1977 e Il ritorno dello Jedi, 1985): basta questioni politiche e burocratiche, con questo film riemergono i sentimenti, le emozioni, quelle vere alla Star Wars.

Ci sono molti richiami all’episodio IV, ma d’altronde, come allora, questo film deve creare una nuova generazione di cultori della saga. Se ci sono degli elementi sicuri su cui J.J. Abrams può contare sono senza dubbio le idee del maestro Lucas, che nel 1977 sfidò tutto e tutti per creare una galassia lontana lontana. Le new entry, Rey, Finn e Kylo Ren, non sono personaggi piatti e di bassa lega (come quelli a cui ci avevano abituati negli ultimi tempi con Jar Jar, Greivous,ecc.). Ogni personaggio ha delle peculiarità, delle caratteristiche che si sposano molto bene con i vecchi amici della saga classica e che permettono un rilancio totale della nuova. Nota dolente: J. J. Abrams rivela troppo e purtroppo non riesce a ricreare le emozioni della scena cult «Luke, io sono tuo padre». Lucas aveva aspettato il secondo film per rivelare l’identità di Darth Vader, mentre Abrams svela già nel primo film l’identità del villain di questa nuova trilogia. In conclusione, posso dire che mentre guardavo il film sembrava che tra il 1983 e il 2015 non fossero passati 30 anni. Il film, curato nei dettagli sia per quanto riguarda la tecnologia, le ambientazioni e i personaggi, riporta lo spettatore al 1983. Quindi lo andrei a rivedere, anzi: sicuramente lo farò.

Giuseppe, da Bologna

 

 

In evidenza gli episodi di Star Wars in ordine di uscita:

  • Star Wars: Episode IV – A New Hope: 25 maggio 1977 (George Lucas)
  • Star Wars: Episode V – The Empire Strikes Back: 21 maggio 1980 (Irvin Kershner)
  • Star Wars: Episode VI – Return of the Jedi: 25 maggio 1983 (Richard Marquand)
  • Star Wars: Episode I – The Phantom Menace: 19 maggio 1999 (G. Lucas)
  • Star Wars: Episode II – Attack of the Clones: 16 maggio 2002 (G. Lucas)
  • Star Wars: Episode III – Revenge of the Sith: 19 maggio 2005 (G. Lucas)
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