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Oscar 2016: Morricone e DiCaprio, orgoglio italiano

Appuntamento speciale quest’anno con gli Academy Awards, che hanno visto trionfare Ennio Morricone, leggenda tutta italiana, e Leonardo DiCaprio

Oscar 2016

Per tutti gli appassionati di cinema, la consegna dei Premi Oscar è sempre un momento dell’anno atteso. Correva l’anno 1929 quando il famoso Academy Award fu creato in America. Da quel momento in poi il mondo è cambiato e con esso anche il cinema, dove si sono alternate mode, tendenze e vicende. Così, premio dopo premio, la storia del cinema è passata dagli States ed ha maturato un legame duraturo anche con il resto del mondo.

L’edizione 2016 ha regalato diverse emozioni, tutte riassumibili in due personaggi-chiave che con i loro nomi esprimono peraltro un’italianità degna di nota: Ennio Morricone e Leonardo DiCaprio. Il primo è un italiano DOC, mostro sacro, guru delle colonne sonore e mito indimenticabile spesso accostato alle opere di Sergio Leone. Dopo un sentito corteggiamento da parte di Quentin Tarantino, si è aggiudicato la statuetta grazie al film The Hateful Eight. Premio che ha reso noi italiani orgogliosi di un artista di tale calibro, ora diventato leggenda. Il secondo, è sì americano, ma con nome e cognome tutti italiani. È arcinoto quanto l’attore avesse desiderato il Premio Oscar e quest’anno, dopo aver subito migliaia di prese in giro, è così riuscito meritatamente a portare a casa la statuetta come miglior attore protagonista  del film The Renevant.

I migliori premi quest’anno sono andati proprio a pellicole degne di nota: Aleandro Iñárritu ha vinto la statuetta per la migliore regia con The Revenant; miglior film e migliore sceneggiatura originale al film sul giornalismo Spotlight; Mad Max – Fury of Road si è guadagnato premi tecnici; The danish girl, La grande scommessa, Il ponte delle spie ed Inside out sono gli altri titoli che hanno fatto incetta di premi notevoli per interpretazioni, sceneggiatura non originale e storia animata singolare.

Ecco i premi dell’edizione 2016:

Miglior film
Il caso Spotlight di Tom McCarthy

Migliore regia
Alejandro González Iñárritu per Revenant – Redivivo
Migliore attrice protagonista
Brie Larson per Room

Miglior attore protagonista
Leonardo DiCaprio in Revenant – Redivivo

Migliore attore non protagonista
Mark Rylance per Il ponte delle spie

Migliore attrice non protagonista
Alicia Vikander per The Danish girl

Migliore sceneggiatura originale
Josh Singer e Tom McCarthy per Il caso spotlight

Migliore sceneggiatura non originale
Charles Randolph e Adam McKay per La grande scommessa

Migliore fotografia
Emmanuel Lubezki per Revenant – Redivivo

Migliore colonna sonora
Ennio Morricone per The Hateful Eight

Migliore film d’animazione
Inside Out di Pete Docter e Ronnie del Carmen

Migliore film in lingua straniera
Il figlio di Saul di László Nemes (Ungheria)

Migliore canzone originale
Writing’s on the wall di Sam Smith in Spectre

Migliore montaggio
Margaret Sixel per Mad Max: Fury Road

Migliore scenografia
Colin Gibson (Production Design); Lisa Thompson (Set Decoration) per Mad Max: Fury Road

Migliori costumi
Jenny Beavan per Mad Max: Fury Road

Miglior trucco e acconciatura
Mad Max: Fury Road (Lesley Vanderwalt, Elka Wardega e Damian Martin)

Miglior montaggio sonoro
Mad Max: Fury Road (Mark Mangini e David White)

Miglior mixaggio sonoro
Mad Max: Fury Road (Chris Jenkins, Gregg Rudloff e Ben Osmo)

Migliori effetti speciali
Ex_Machina (Andrew Whitehurst, Paul Norris, Mark Ardington e Sara Bennett)

Migliore documentario
Amy di Asif Kapadia

Migliore cortometraggio documentario
A Girl in the River: The Price of Forgiveness di Sharmeen Obaid-Chinoy

Miglior cortometraggio animato
Bear Story di Gabriel Osorio e Pato Escala

Miglior cortometraggio in live action
Stutterer di Benjamin Cleary e Serena Armitage

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