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A Padova la mostra dedicata a Federico Zandomeneghi

Occasione da non perdere per gli amanti dell’arte che nella città veneta avranno l’opportunità, fino al 29 gennaio, di entrare in contatto con l’opera del maestro impressionista

Federico Zandomeneghi - Place d'Anvers

di Valentina De Luca

Fino al 29 gennaio 2017, sarà possibile visitare la mostra dedicata a Federico Zandomeneghi, presso il Palazzo Zabarella di Padova. Si tratta di un’esposizione che raccoglie ben cento opere che ripercorrono la carriera di questo grande pittore. Sono stati scelti dipinti a olio e pastelli, tra cui numerosi esposti per la prima volta. Le opere selezionate provengono dall’Accademia di Brera di Milano, dalla Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti di Firenze e da diverse raccolte private.

Federico Zandomeneghi, uno dei simboli della pittura italiana dell’Ottocento, ebbe il privilegio di raccontare un periodo di passaggio e di cambiamento della nostra società. Per farlo, ha impiegato tutta la sua maestria, con risultati del tutto singolari. Vissuto a cavallo tra due secoli (1841-1917), il pittore ha descritto con la sua arte i secoli della mondanità borghese. Lo ha fatto soprattutto con delle immagini estrapolate dalla quotidianità. I soggetti rappresentati infatti sono vari, ma tutti tratti da scene di tutti i giorni.

Spiccano, tra i numerosi personaggi scelti per narrare quei tempi, le figure femminili. Donne che finalmente escono in società senza timore, che simboleggiano delle Madame Bovary italiane, che irrompono sulla scena salottiera al fianco degli uomini o anche sole. Oggi appare cosa normale, ma una volta non era così. La modernità apriva le porte della società ad una donna che si emancipava, che si scioglieva dalle catene a cui era stata legata fino ad allora.

Zandomeneghi è riuscito a darci testimonianza di questa vera e propria rivoluzione sociale immortalando passeggiate, serate di festa, platee e palchetti teatrali. Tra le sue opere non si trovano solo scenari italiani, ma anche omaggi ai boulevards parigini, tra piazze e caffè. Il fascino della Belle Époque, insomma.

La grande antologica, intitolata “Zandomeneghi. Dalla Venezia di Canova alla Parigi degli Impressionisti” è curata da Francesca Dini e Fernando Mazzocca ed è promossa dalla Fondazione Bano. Per maggiori informazioni, visitate il sito dell’evento: www.zabarella.it

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