Racconti brevi

“Sogno o son desto?”

CONDIVIDI Come ogni mattina sveglia alle 8, qualche minuto per orientarsi guidata dal profumo del caffè bollente, e poi, scelto il suo vestito blu, pronta in 20 minuti, esce di casa. Non può fare tardi, il suo amico la aspetta per fare colazione insieme, nel bar vicino la biblioteca, ma […]

14-02-2014 Untitled

CONDIVIDI Il termine Non-luogo appare per la prima nel 1992 , nel libro di Marc Augé Non-lieux. Introduction à une anthropologie de la surmodernité, tradotto in italiano nel 1996, con il titolo Nonluoghi. Introduzione a una antropologia della surmodernità. Nell’opera si indicano come non-luoghi tutti quegli spazi che hanno la […]

IL CARRO

CONDIVIDI Le ruote del carro di Miro cigolano. Apro gli occhi, ma non so se mi sto svegliando o no. Mi sento stordito e distante da tutto e quello che vedo non sembra reale. Forse sto ancora dormendo e sto sognando. Il terreno è irregolare e il carro sobbalza. Mi […]

MARE AETERNUM

CONDIVIDI   Il mare era una tavola blu, calmo e placido come un gigante addormentato. La leggera brezza accarezzava i corpi stesi al sole, facendo svolazzare tende, spingendo vele tese all’orizzonte, alzando aquiloni, e alleviando la pur dolce calura. La spiaggia era poco affollata, visto che mancava poco alla riapertura […]

FORTUNATA

CONDIVIDI “Gioco infantile tra i più conosciuti…accidenti quanto è lunga! Comincia con la “n”,…mmm…” Leggeva a voce alta, cercando di indovinare i quesiti delle parole incrociate facilitate. Il pendolo del soggiorno batteva le sei e trenta di pomeriggio ed era come un amico che le ricordava che, di lì a poco, […]

LA LETTERA DI MARIO

CONDIVIDI   Maria carissima, sento il bisogno di scriverti queste poche righe dal momento che purtroppo non ho la possibilità di poterti parlare. Guardando fuori dalla finestra vedo che c’è il sole e un leggero soffio di vento agita le foglie degli alberi. È ancora febbraio, ma da qui sembra già […]

NEBBIA

CONDIVIDI Nell’attesa la nebbia si era fatta più fitta, non si vedeva niente in quel buio. La sua mente era sprofondata in una notte nera e silenziosa e lui avvertiva una debolezza nell’animo, mista a rassegnazione, a cui avrebbe voluto ribellarsi, ma sentiva di non avere più la forza per […]

TAVOLO PER DUE

CONDIVIDI La prima volta non me ne accorsi neppure. Ero lì seduto al tavolino del bar del lungomare tutto intento a discutere con Laura, che non vedevo niente di quel che mi circondava. L’orchestrina suonava un blues di altri tempi, molto piacevole, ma per me c’era solo Laura, che con […]

Le cattive ragazze

CONDIVIDI Di Danni Novaga «Mettiti il guanto e fammi vedere l’atto estremo che puoi praticare, quel limite insondabile che vuoi varcare l’hai già passato ed io sono stato…» Io ogni lunedì e venerdì torno a casa da lavoro e mi cambio in fretta e mi metto il costume e prendo […]

ESPOSITO

CONDIVIDI “Buongiorno signora! Come va?… Davvero? E quando è successo?…Oddio chissà che spavento deve aver preso!.. A proposito di spavento: devo raccontarle quel che mi è successo l’altro ieri. Eh sì, sì: sentirà! Dunque ecco…ho incontrato al portone la signora Casali, la mia vicina di casa. Quel giorno si sentiva […]

DOLCE IRINA

CONDIVIDI Il  capitano era stanco. Da troppo tempo ormai vagabondava tra le galassie alla ricerca della dimensione Lamda II°. Con la sua nave aveva esplorato un territorio dalla vastità inimmaginabile, incontrando tempeste magnetiche, piogge di meteoriti e spesso  si era trovato in seria difficoltà, mettendo a rischio la sua missione […]

DAL POZZO

CONDIVIDI Scintillante e luminosa come una cometa, uscì dal pozzo, da quel fondo oscuro, con le sembianze di una fata alata, rubandomi soltanto ciò che avevo d’impuro… Ero sorpreso ma non spaventato. La vidi librarsi sull’arco del pozzo leggera e fresca come la primavera e sentii che, con amore, mi […]

UN SOGNO COLOR AMBRA

CONDIVIDI   Cavalli bianchi che galoppano sulla riva di un mare blu cobalto. Un mare mosso, con i cavalloni che fanno a gara fra loro. Cavalli e cavalloni, sotto un cielo terso e puro, e all’orizzonte un sole color ambra, sì, color ambra, come il liquido nel bicchiere di Pietro. […]

E ADESSO…IO?

CONDIVIDI   “Ma sì, sì, va bene, ora metto in moto. Però prima lasciami almeno tentare di farti capire…” “…” “ Lo so che è tardi e che devi andare a lavorare, anch’io sai? Ma dovevo aspettare per non interromperti, no? Ora permettimi di dire la mia. Vedi, non te […]

LE TRE PORTE

CONDIVIDI   Camminava lentamente sul bagnasciuga. Il mare si era calmato, non più sospinto dal maestrale e il sole scivolava pian piano dietro l’orizzonte. Qualcosa attirò la sua attenzione. Un sasso? Sì, no… una conchiglia. “ Com’è strana!” pensò mentre la prendeva in mano. Sentì qualcosa dentro e alzando gli […]

Il GECO

CONDIVIDI   Il puzzo del filtro bruciato e un sottile filo di fumo gli fecero capire che aveva spento male la cicca. Si piegò in avanti per guardare nel posacenere ma non ci fu bisogno di schiacciare meglio il mozzicone: una grossa goccia di sudore gli rotolò giù dalla fronte […]

HALLOWEN

CONDIVIDI   (Grammelot) Nel cielo notturno sfizzavano acunti  lampasci di sgherbi e la nesse soporava le tombe. Scuioso e desomoiato sertava il cimitero, allergendo  e imploiando nel tempo sinfatto. Un sombo gompante vomosse la liege e tutto zuttò tra  lompi cipressi. Di scanto obliquò un richiamo, immorba nell’aere si udì […]

IL BAMBINO PERDUTO

CONDIVIDI Stava lì a non più di un metro che mi guardava fisso negli occhi, mentre mi puntava contro la pistola. L’indice della mano destra era già sul grilletto e l’arma era pronta a far fuoco. Era calmo, freddo e sicuro di sé, o almeno così sembrava. L’unico piccolo indizio […]