Racconti brevi

Il Professor Mattei

CONDIVIDI La ruota si staccò e rotolò giù nella scarpata. Rimbalzò per almeno ottanta metri, poi si fermò contro il tronco di un pino secco. La vecchia Ford, senza la gomma, sporgeva con il parafango anteriore destro in bilico nel vuoto di uno sterrato. Da sotto sembrava una grande bocca […]

Giallo come la luna

CONDIVIDI Un raggio di luce penetrò attraverso le stecche della serranda chiusa male e le arrivò dritto nell’occhio destro. La prima cosa che Daniela realizzò fu un atroce mal di testa, la seconda che c’era silenzio. Con gli occhi socchiusi ricordò che era domenica. Mosse leggermente il capo e un […]

Nessuno sono io

CONDIVIDI di Danni Novaga Sono Fons, lo scrittore che piace. L’altro giorno ho scritto un articolo e particolarmente soddisfatto ho deciso di fare un giro in centro. Io in realtà in centro ci vivo visto che ho comprato un bell’appartamento proprio sulla Meir. Così ho mangiato uno stokbrood di farina […]

LA POLVERE MAGICA

CONDIVIDI   Sigismondo era arrabbiato. Ancora una volta l’avevano preso in giro. Per una sciocchezza, una piccola distrazione, lo avevano deriso a lungo e lo avevano fatto sentire un incapace, il folletto più inutile della comunità. “Accidenti a tutti voi!” – bofonchiava tra sé mentre saliva le scale di casa […]

VIGILIA DI FERRAGOSTO

CONDIVIDI   «Non le farò perdere troppo tempo signor commissario, vedrà. Alla mia età di tempo ne rimane poco, così…». Il poliziotto sospirò, trattenendo a stento un moto di stizza: il suo collega si era defilato in tempo e aveva lasciato a lui la grana. Erano le dodici e mezza […]

Bagno di notte

CONDIVIDI Gli piaceva da matti guardare il cielo di notte. Era diventato quasi un rito cercare e trovare la stella polare, che era l’ultima della coda dell’orsa minore, cercare Venere, difficilmente distinguibile dopo il tramonto e la costellazione del cigno che spesso si confondeva, specialmente se c’era uno spicchio di […]

In una mattina d’estate

CONDIVIDI   Alle otto e ventiquattro accostò al marciapiede, parcheggiando davanti alla trattoria “Il Bersagliere” chiusa per ferie. Era in anticipo di sei minuti all’appuntamento. Spense il motore e abbassò il finestrino. L’aria era già calda e tutto lasciava presagire un’altra giornata di afa per quel trentuno di luglio. Abbassò […]

La figlia di Antonio

CONDIVIDI di Tommaso Mineo “Domani ti mando una delle figlie di Antonio, quella più piccola, Maria, che lavora come un mulo. Vedrai la casa te la farà diventare uno specchio. Manda via tua madre che non pulisce mai! Sta sempre in cucina a pasticciare con la bambina. Ieri hanno fatto […]

La voce del dolore

CONDIVIDI di Tommaso Mineo La cena era pronta: minestrone e spezzatino con le patate, cose calde, invernali. Aveva piovuto tutto il giorno, solo verso sera aveva smesso “Meno male almeno non torna a casa bagnata”. Ogni tanto guardava l’orologio, quasi le nove. Tardava, chissà forse il traffico, la pioggia. Ma […]

A New York!

CONDIVIDI 4 febbraio, ore 11,35 Eccolo che arriva. Camminata spavalda, da piccolo industriale di provincia del nord, spocchioso e pieno di boria. I piedi vanno all’in fuori e la pancia pure. Il sorriso è addirittura indisponente, arrogante, il mento è in avanti. Poi, ad un tratto, alza la mano sinistra […]

Rosso corallo

CONDIVIDI di Tommaso Mineo Aveva dormito male tutta la notte, l’aveva trascorsa in un continuo dormiveglia, presa da quell’ansia che viene quando si deve affrontare una giornata particolare. E domani sarebbe stata una giornata particolare: il suo primo giorno di lavoro. Dopo tante domande, tante attese ma, soprattutto, tante delusioni, […]

MALE, BENE

CONDIVIDI   di Danni Novaga «I never liked anyone and I’m afraid of people» Discutemmo subito dopo pranzo. Niente di nuovo, succedeva spesso. Alzai troppo la voce, forse. Lasciò la cucina, prese il libro gettato sul divano e si chiuse in camera. Entrai. Seduta per terra, schiena appoggiata al nostro […]

CIAO ARI!

CONDIVIDI Erano appena le otto e lo stabilimento “Mare Blu” era già al tutto esaurito. Cristina scendeva la passerella di legno spingendo il passeggino con dentro Filippo, di un anno e mezzo. Teneva per mano Sara, di sei anni, e con l’altra Susanna di tre.  La più piccola frignava alla […]

LA FETTA DI FORMAGGIO

CONDIVIDI “Sarà buona?” Si chiese perplesso Giancarlo mentre contemplava con occhio critico il contenuto del panino comprato al self-service della stazione poco prima che il treno partisse. A  guardarla con occhio distaccato era solo una innocente fetta  di groviera, che però si presentava in modo ben poco invitante. Non più […]

18!

CONDIVIDI   Saliva lentamente le scale e mentre lo faceva contava mentalmente: “quattro…cinque…sei…” erano gradini di marmo bianco, forse di Carrara, “nove…dieci…undici…” cosa c’era in cima alla scalinata che si perdeva nel buio? “quattordici…quindici…” forse c’era qualcuno che l’aspettava, e se invece non c’era niente? Se non c’era nessuno? “sedici…diciassette…” […]

LA FISARMONICA

CONDIVIDI A testa bassa avanzò tra la folla che si assiepava sulla banchina della metro. L’andirivieni era incessante e gli animi cominciavano a scaldarsi per il ritardo accumulato dal convoglio. C’era già chi cominciava ad imprecare, facendo avanti e indietro. L’uomo però era sereno e con gesti calmi e misurati, […]

IL VIAGGIO

CONDIVIDI Somaja aveva “il dono.” Sua nonna l’aveva avuto, raccontava la mamma, e quando sognava qualcosa di bello spesso si avverava. Ma lì, in quella putrida stiva, tra l’olezzo di escrementi, di vomito e l’odore della disperazione, che era anche peggio, lì Somaja non riusciva a sognare. Erano in tanti […]