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Elenco, di lettere e storie

elencoC’è un particolare tipo di articolo che ritengo banale e senza particolare valore. E che per questo cerco di evitare di leggere. Mi riferisco a quegli elenchi di cose che sono successe al giornalista medesimo nel corso dell’anno appena trascorso. Proprio per questo scrivo un pezzo del genere per iniziare il 2014. Come al solito, se avete di meglio da fare per i prossimi 4 minuti chiudete tutto e fate altro. Dopotutto in, appunto, quattro minuti si possono fare un sacco di cose. Un tempo sufficiente per concepire un figlio, ad esempio. Comunque, questo è quanto:

A: amore. Sempre di più la conferma che le ragazze vanno e vengono. Alcune lasciano un buco nell’anima che difficilmente si rimarginerà. Altre lasciano un forellino che si colma più o meno dopo tre giorni.

B: Belgio, Berchem, Boomgaardstraat. Globale-locale. Belgio, va be’ avrò scritto due milioni di righe su questo paese e non aggiungo altro. Berchem il quartiere dove vivo attualmente. Boomgaardstraat la mia via. P.s.: il mio coinquilino invisibile si chiama Bob. E siamo a quattro B.

C: cucina. Imparare e non volersi fermare. Da soli, meglio in compagnia e con un bicchiere di rosso accanto. Come per le ragazze, il miglior piatto è quello che ancora dobbiamo assaggiare (o cucinare).

D: Donker Leffe. O Leffe Bruin, o Leffe scura. Birra rivelazione del 2013. Le Carolus, vedi lettera H, sono fuori classifica. La Leffe Bruin si gioca il primo posto delle seconde scelte con La Trappe Witte e la Hoegaarden.

E: E-reader. Regalo dell’anno. E forse la miglior invenzione dell’uomo dopo il Futurismo. Il problema vero è tornare ad avere tra le mani i vecchi e polverosi libri di carta.

F: Filippo Tommaso Marinetti. Citazione da L’alcova d’acciaio: «Sapete cosa significa avere 40 anni, del genio, molto fascino, una potente irradiazione di idee personali nuovissime e sane, regalate al mondo, dei poemi potenti creati». Il Genio.

G: Grecia. Dallo yogurt all’accento dei greci quando parlano inglese. Dal rebetiko alla tzatziki, ovvio, ma anche giouvarlakia e lachanodolmades. Cibo, musica, filosofia.

H: Het Anker. Il birrificio Het Anker nasce nel 1471. Uno dei più antichi del Belgio, incastonato nel begijnhof di Mechelen. Si produce la Carolus, birra che prende il nome dall’imperatore Carlo V. Tour della brouwerij, degustazione e per finire tappa nel ristorante e questa scelta: filet van Mechelse koekoek, jus van Cuvée van de Keizer (Blauw) met seizoensgroentjes. La buona cucina fiamminga.

I: Immanuel Casto. Vinicio Capossela e Paolo Sorrentino sono, in quest’ordine, i migliori artisti italiani viventi. Immanuel Casto chiude il mio podio.

L: lavoro. “I clienti di merda sono quelli che ti inviano la prima e l’ultima email della giornata”. Araba saggezza.

M: Mansaf. In Giordania hanno un solo piatto tipico. E l’ho mangiato. Cucinato da un giordano.

N: nonni. Come d’autunno sugli alberi le foglie. Anche se non era autunno, era agosto, mio nonno si è staccato dall’albero ed è scivolato giù. Mi chiamo come lui. Stesso nome, stesso cognome.

O: order processor. Quello che c’è scritto nelle mie email di lavoro e sul mio contratto. Il problema è spiegare al resto del mondo cosa fa un order processor.

P: pizza, provola, panettone, pandoro. Quello che manca dell’Italia. In quest’ordine. Ma il panettone e il pandoro si trovano anche in Belgio. Nei Carrefour markt, che ad Anversa si trova in centro quindi tocca pedalare (nel vero senso della parola) per arrivarci. Pizza e provola non mi dilungo oltre.

Q: L’enigma della Sfinge di Gustave Dorè (Quadro). Capire cos’è la Sindrome di Stendhal al Musée d’Orsay. Parijs, Frankrijk.

R: risotto alla zucca. Piatto dell’anno. Consiglio, gustarsi i piatti con la zucca aggiungendo una leggerissima spolverata di cannella.

S: sesso. «Baciarsi è più intimo che scopare. Ecco perché non mi è mai piaciuto che le mie ragazze andassero in giro a baciare gli altri uomini. Preferivo che se li scopassero». Charles Bukowski, Donne.

T: Tropicanal. La più bella canzone del 2013. Senza dubbio alcuno.

U: non mi viene in mente nulla.

V: viaggi. Parigi, Fiandre, Londra. Ovvero, il lungosenna al tramonto. Gente di notte. La collina di Greenwich sotto la pioggia. Lussemburgo, Napoli e Amsterdam, i viaggi pianificati, a volte pagati, e non fatti.

Z: vedi lettera U.

 

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